Cuginanza che ridere, o meglio: che ridere la mia cuginanza!
Più che il Palatenda io affitterei il teatro Ariston di Sanremo e mi ci incatenerei con tutti voi.
Vuoi vedere che magari quest’anno il concorso can-oro viene annullato?
Ebbene, papà Pippo (colui che, con Silvia, contribuì coraggiosamente alla mia genesi con copule mitologiche) preme per farvi arrivare il seguente messaggio che vi riporterò al meglio delle mie capacità linguistiche:
"Scancela lè neeeeeeee, che mè gho mia nient de sparter coi Rasa".
E poi riferendosi a Ciselda: "dighel a la tò cùsina Parochiana".
Eh eh eh, è in cerca consensi il fottuto pensionato!
Naturalmente io mi dissocio, quando mai gli ho dato ragione?
Comunque Papeta, Papastro e Papocchio sei scandalosamente fuori moda.
Anche il sommo vate EDDIE GUERRERO (we still miss you bro'.... scusate ma è una ferita ancora aperta) l'aveva capito e lo gridava alla folla delirante che a sua volta ripeteva:
VIVA LA RAZA!
E poi continuiamo a fare gli intellettuali a tutti i costi parlando male del wrestling, cazzo!
Comunque i genitori, dopo la fase dello scambio dei ruoli, ovvero quando siamo noi figliastri a correre appresso a loro (ad esempio: li si porta in merceria, alle visite mediche, gli si insegna ad affrontare una rotonda cercando di limitare i danni tipo autoscontri), sono un'entità aliena molto ciccia.
Quando controllo il Blog (sappiate che sghignazzo producendo acuti da 8/8 che neanche Diamanda Galàs sarebbe in grado) i miei accorrono come le camole nel riso d'estate e, sapendo già che si tratta delle vostre produzioni letterarie, arrivano muniti di occhiali!
Furbi 'sti vecchi!
Comunque mie care.... a proposito: dove sono finiti i guaglioni della famiglia?
Non pervenuti! La storia si ripete!
Stai tranquilla cugina Pinguina, il mio scanner freme, grrrrrrr, all’idea delle immagini fatate che dovrà diffondere nel mondo. Naturalmente, per quanto concerne i sacri santini che riguardano entrambe, durante la prossima merenda concorderemo cosa e come lasciare trapelare.
Dicevo, comunque mie care statevi accorte che il disco di Vinicio prima o poi si impadronirà anche di voi. Io già lo amo e per ora il merito è di “Moskavalza”, “Nel blu” e di “Medusa cha cha cha”!
Beh, è vero che sono facile all’innamoramento ma con i dischi non sono così caritatevole……………... ah ah ah!
Mi astengo temporaneamente dal recensirlo, necessito di ulteriori sedimentazioni.
Per i dischi nuovi vale lo stesso procedimento che uso per l'assaggiogargarismo di un vino a me sconosciuto, dovrà pur depositarsi da qualche parte e dirmi qualcosa! Osti!
Ora vi lascio per una doccia salva relazioni sociali, nei prossimi giorni tornerò caciarona con argomenti scottanti: la cassetta di sicurezza a nome di Fausta Viviani e il mio amore per Ezio Vendrame.
E sia ben chiaro care, Ezio l’ho visto prima io!
Votata all'impiastro,
B.
CANZONE DEL GIORNO: "One hundred days" Mark Lanegan Band (Bubblegum, 2004).
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