Disco della settimana: “Ballad of the Broken Seas”, Mark Lanegan & Isobel Campbell (2006)
Parentado ingraziato!
Oggi a lezione, un’alunna: la classe più piccola del mondo, ho dovuto spiegare i cavalieri del XII secolo o giù di lì.
Devo rivelarvi che tra un passagium e una crociata avrei voluto vomitare.
Ehi, giovani, trovarsi sotto gli occhi il teatrino delle marionette manovrato dal vaticano dopo pranzo non è affatto bello.
Poi mi sono dovuta adeguare ad un testo orribile per non peggiorare la situazione critica in cui stagna la mia piccola (che chiameremo affettuosamente “psycho-teen-borderline”).
A scuola non premiano i liberi pensatori, lo sapevate?
E’ giunto finalmente il momento che tutte/i aspettavate, ovvero l’angolo dell’ode, ovvero la rubrica che mancava!
Hip-hip hurrà!
Via così con altri urli sconsiderati e uno smollarsi emozionato di sfinteri impazziti!
Per oggi l’intera rubrica sarà interamente dedicata a Stefano, conosciuto negli ambienti (ovviamente e fortunatamente malsani) come Bad Seed.
Molti sanno già che io e l’appena citato fanciullo, ormai, intratteniamo una relazione cartacea da diversi anni.
E’ il mio guru in fatto di tendenze abruzzesi e non solo, credo fermamente che sia la mia guida spirituale in fatto di guide spirituali.
Adottato prontamente dalla famiglia Belleri-Raza.
Ad esempio, vi basti sapere che i miei lo chiamano “alùra che te cùntel sö el chetino” a.k.a., per comodità e per amore della sintesi, “EL CHIETINO”.
Questo personaggio, a dir poco ubriacante, è comparso nella mia vita chissà per quale complotto della massoneria e devo ammettere che di lui non potrei mai più fare a meno: è il mio alter ego senza reggiseno, potrò pure rivolgergli un’ode d’amore!?
Per quanto lui si dimostra modesto e buffone ogni volta in cui gli faccio complimenti e commenti osé (del tipo: wow, alle tue serate verrei vestita di sole schede elettorali reperite di straforo durante i famosi brogli elettorali del Guatemala ove mi trovavo nel Giugno 1989 in veste di reporter per il quotidiano “Buongiorno Ponte Zanano”) io voglio comunque, qui dinnanzi a voi ed in ginocchio, chiedergli la mano, il piede e la milza se è necessario.
Oppure sottoscriviamo un pacs.
Sennò prendiamo un cane.
Cosa preferisci?
Cialtronate a parte voglio sottolineare il mio folle amore per quest’uomo.
Geniale adolescente marsicano (si fa per darti un tono Stè, per farti far colpo tra le più giovani di noi), illuminato DJ della notte del centro sud (chi non se lo ricorda in azione al Bukowski Club di Pescara dove ha mosso i suoi primi passi!?) ma soprattutto caloroso riparatore delle mie lacune e generoso fornitore di meravigliosa musica.
Ecco il contenuto del suo ultimo pacco:
CAT POWER – the greatest
RAMONES – the best of the chrysalis years
WILCO – kicking television live in chicago
JOHNNY CASH – the best of
MINISTRY – greatest hits
AFTERHOURS – ballads for little hyenas
THE NEW PORNOGRAPHERS – twin cinema
AGNELLI, DONA’, PARENTE – live mucchio extra
NIRVANA - unplugged in nyc
NIRVANA – bleach
MARK LANEGAN & ISOBEL CAMPBELL - ballad of the broken seas
THE STROKES – first impresion of earth
Visto? Ve lo dicevo che è un uomo fantastico!
Sapendo quanto la mia vita è stata, è, e sempre sarà, occupata dal rock’n’ roll è facile intuire quanto sia preziosa per me la musica e le persone con cui la divido.
Quindi lancio un’ode, grazie di tutto Stefano!
Vostra,
B.P.P. (Barbara Pavel Polpetta)

Nessun commento:
Posta un commento