Raza, Razas,
credo tutti possiate immaginare quale terremoto, eruzione vulcanica con lapilli e lava, effetto serra con scioglimento dei ghiacciai e conseguente innalzamento del livello delle linee costiere abbiano potuto causare nella mente e nella vita di Fausta le parole della Taormini. Il cuore di Fausta dev’essere diventato più bianco di un fantasma albino pallido, più freddo del clima durante la glaciazione wurmiana… Forse gli occhi le sono colati fuori dalle orbite, forse le sue ossa sono diventate più tenere del tonno Rio Mare quando si spezzava con un grissino…
Fortunatamente la famiglia non si è scomposta. La sua dolce metà: "L’amo per il suo fenotipo, non per il suo genotipo!". I genitori adottivi: "Capirai che novità, l’abbiamo sempre saputo che non è figlia nostra". La sorella invece, fresca di studi, si è lanciata in dissertazioni - che ora non riporterò - sull’importanza del background culturale e affettivo nella creazione del profilo metapsicologico del bambino e sull’influenza del feedback ricevuto nella determinazione dell’autorappresentazione dell’individuo.
Dal canto mio, mi sento confusa. Anche perché non so Fausta che fine abbia fatto… So che è passata da casa come un razzo ed è subito partita, portando con sé una muta da sub, una pomata contro le punture di insetto, le racchette da sci, la picozza e un retino per farfalle. La macchina è ferma sotto la sua abitazione. La bicicletta gliel’avevano rubata quest’estate in piazzetta vescovado quindi non può averla presa con sé.
So che Fausta è forte e capisco che si è lanciata in una nuova avventura. Ma quale???? Forse non si farà sentire per un po’. Forse si farà viva prestissimo. Forse è lì che ti spia mentre stai leggendo…
Ho un’unica certezza: RUGGIBOI, SOTTO QUELLA COPERTINA NON E’ SUCCESSO NIENTE TRA NOI, NON ERI CERTO TE CHE PALPEGGIAVO. Smetti di fumarti i cannoni che non li reggi!
Baci, Viviana
chi ha mai parlato di palpeggiamenti tra noi?
RispondiEliminamagari!!!
erano dovuto ad altro le mie emozioni, alla vicinanze dei corpi, al respiro comune, al calore della copertina...
lo so che non palpeggiavi me!!!