IL MESSIA
Carissimi consanguinei,
what a strange imbroglio!
Ieri mattina, dopo aver passato la notte riversa sul lavandino a vomitare anche i succhi gastrici (dico io: da quando in qua si pagano gli eccessi?), mi sono svegliata con un mal di testa da antologia.
In un pigiama alquanto sbrindellone mi sono trascinata fino alla tv per cercare una notizia e, MENEMA’, cosa trovo?
I pionieri del televideo di Teletutto riportavano il fattaccio accaduto nella notte tra sabato e domenica.
Rolando Maran silurato dal Brescia Calcio e sostituito da Zdenek Zeman, il boemo.
Incredula e dispiaciuta mando subito un sms al cugillo Francesco per informarlo.
A sua volta il cugino si è dimostrato incredulo e dispiaciuto. Sottolineo che Francesco ed io c’eravamo dimostrati ultra entusiasti della pazza idea Zeman ma tutto ciò vigeva lo scorso giugno, mica adesso che Rolando ha portato le rondinelle in quinta posizione. CRIBBIO!
Non si fa a tempo ad affezionarsi a qualcuno che zac, la mannaia del calcio moderno lo falcidia brutalmente…
Mi devo disintossicare anche dalla serie B.
Veniamo ora all’episodio che da il titolo a questo intervento: il messia!
Voglio illustrarvi la sequenza di episodi onirici che mi sono apparsi profeticamente stanotte.
In una prima sequenza del Piccolo Cinema Onirico, per la terza notte di fila,ho sognato di avere un altro cane.
Era un cane simpaticissimo, addirittura correva sui carboni ardenti. Un fenomeno da baraccone!
Lo chiamavo Napo (abbr. di Napoleone) per la piccola statura.
Nella seconda sequenza, tenetevi forte, senza copulare e senza partorire mi ritrovavo madre di un neonato.
Non mi spiegavo l’immacolata concezione ma in ogni caso ero estasiata dalla maternità.
Nel sogno non riuscivo a trovare un nome adatto al mio erede e, mentre lo lavavo e vestivo, mi lambiccavo il cervello per trovargli un nome degno. Pensa e ripensa, mumble mumble, “mumble rumble” , mentre gli cambiavo il pannolino, il piccolo genio si metteva a cantare una canzone dei Beatles.
Lacrime, gioia, giubilo, petardi….
Capite?
Era proprio mio figlio, il dna ha cantato eccome!
E’ il messia, non c’è dubbio, ci salverà tutti (tutti i Raza’s) sulle note di SAVOY TRUFFLE.
Vado a riaprirmi le tube, non si sa mai!
Voi, nel frattempo, ascoltate i Beatles e preparatevi sui testi, dopo la nascita potremmo organizzare un bellissimo “Karaoke Welcome Party”.
Vostra,
Barbara.
Ps: Disco del giorno “At the drive-in: Relationship of command” 2000.
Pps: Non voglio neanche pronunciarmi sulla baldracconata di Sanremo, stendo solo un velo petoso!
Nessun commento:
Posta un commento