mercoledì 3 maggio 2006

CATOBLEPA FOR PRESIDENT!

 

Sfreccia, impenna, esclama “porco dito”!

 Io rimango abbrustolito dalle fiamme espulse dalla peto-marmitta.

Motociclo, motocarrozzetta, sgomma, inchioda, va a manetta e fa cagare addosso i matusa e il governo (…).

 

Subdolo il governo si avvicina travestito da piscina traboccante di analcolico biondo.

Un giovane si tuffa nella vasca come un vero Gian Burrasca ma a contatto con il liquido esclama:

 “Ma vaffancuore, questo è il terribile analcolico moro, aiuto Supergiovane!” (…)

 

Catoblepa, Catoblepa, io ti dono le mie Tepa per il viaggio che conduce all’aldilà!

 

di: Elio e le Storie Tese, Supergiovane.

 

 

Cari miei,

è in qualità di adepta al Fave Club che vi cito i miei amati Elii.

Attualmente mi trovo dislocata in una località oltreoceano segreta ai più, tale Las Vegas.

Transito in questo loco, tristemente abbandonato dall’estetica, perché cerco di fare annullare il matrimonio tra la sottoscritta e il sedicente Presidente dell’Associazione Bulgara Amici di Torpignattara.

Ai tempi della cerimonia ci sembrava una bella idea poter beneficiare di un doppio passaporto…

 

Fa niente, parliamo dell’attualità che ci coinvolge tutti.

I solito bene informati mi han riferito che finalmente sono state date le dimissioni dall’ex-Presidente del Consiglio dei Ministri, un famoso promoter della prassi (gastro)Interim.

 

Bene, ho anche saputo che un noto matusa ha rifiutato la ricandidatura per un altro settennato.

Benissimo!

Poi mi spifferano che un probabile papabile per il Colle è Gianni Letta…

A questo punto intervengo di prepotenza, yes, tipo Materazzi per farci un’idea della virulenza scomposta che mi anima, e propongo un nome che fa cagare addosso i matusa della seggiola: CATOBLEPA.

 

Nel frattempo mi è venuta in mente l’immane incombente tristezza del calcio mondiale, ovvero, monsieur Zinedine Zizou Zidane quest’anno lascerà il calcio giocato…

Verrebbe voglia di abbonarsi alla pay-tv per gustarsi languidamente le sue ultime veroniche, la sua pelatina sbarazzina e quant’altro è stato capace di regalarci in questi anni. Geometrie che certi zappatori manco se le immaginano! Tsè!

 

E poi mi chiedo un’altra cosa trascendentale:

cosa farà quest’estate lo splendido uomo col cappottino?

Scriverà qualche irripetibile poesia sul prezioso taccuino guardando una sfida mondiale?

Manderà a cagare qualche tifoseria?

 

Per farvi capire quanto e quale sentimento mi lega, dai movimentati tempi passati al Porto fino ad ora, a tale splendore della panchina, Josè Mourinho of course, vi giro una fotografia che lo ritrae all’inizio della recente avventura inglese.

Immortalato con gli Scarrafoni in quel di camera mia, quale onore!

Josè

 

Al grido di Josè Santo Subito,

Vostra Barbapapà.

 

Nessun commento:

Posta un commento