martedì 20 giugno 2006

Come titolo è meglio

 “Fratelli di taglia”

oppure

“Tricologia, tutte le teste ti porti via”

???

 

Ammetto che nella top three dei problemi che grattugiano la mia esistenza c’è anche il mondiale di calcio per il quale, tra l’altro, sono accreditata presso i germanici stadi come inviata del blog.

Tanto per soddisfare la curiosità generale che l’affermazione precedente avrà sicuramente ampliato vado, brevemente, ad illustrarvi le posizioni del podio.

 

1)       Il rispetto del protocollo di Kyoto;

2)       La mancata convocazione di Giuly nella vetusta nazionale Francese;

3)       (a pari merito) Le smagliature e il ferretto rotto del reggiseno che da stamane mi sta bucando la tetta sinistra.

 

Detto ciò vi confesso che sabato durante e dopo la visione di Italia/U.S.A. ero così nauseata che nel tornare a casa in bicicletta ho avuto una crisi di nervi. Crisi dovuta dal fatto che cercavo febbrilmente il finestrino da abbassare per vomitare meglio ignorando però che la mia bici il finestrino non ce l’ha…

Fanculo!

E poi che nervoso i capelli di Mauro German Camoranesi (detto CAMOLAnesi dagli abitanti della Valtrompia). E’ una vita che vorrei una chioma così mansueta, sono anni che lotto con balsamo/pettine/phon/pialla ma niente. Arriva ‘sto oriundo con la sua coda equina e si fa anche ammonire…

Tsè, doppio fanculo!

 

Ah, “nessun commento oltremodo acido su Ruggiboi” si staranno chiedendo i miei piccoli lettori?

In effetti rimando il nostro cuore infranto (nonché geniale comico) all’ascolto di Frank Zappa.

Cosa che non dovrebbe guastare dato la sua posizione di musico itinerante giurisprudente con la sua band di metallo putrescente giurisimprudente.

Ricordi ‘Boi?

Broken hearts are for….

 

Citando “Linea Gotica” mi viene da chiudere con:

Anche la disperazione impone dei doveri.

 

Figuriamoci il resto!

Barbara.

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