Fast Food.
Fist Fucking.
Venerata Vi.
Noto con sdegno che nessuno (per ora) si è scapicollato in tuo soccorso.
Già, tutti adepti del “niente canzoni d’amor” come diceva Charles Bukowski Hank Cinaski e ricantava qualche anno dopo Vinicio Capossela ma quanno ce vò ce vò.
Come strillavo nel titolo d’apertura sono sorella della generazione F.F.F.F., va da se che ho pochissimi problemi ad inimicarmi qualcuno. Anzi, citando gli onorevolissimi Rage Against the Machine del 1992 potrei riassumere questa filosofia della denuncia pret-à-porter con il verso “silence, something about silence makes me sick, cause silence can be violent, sorta like a slit wrist”. Capito?
Arrivando alla ciccia (ovviamente la mia) ti svelerò cosa comporterà il mio supporto incondizionato.
Come inviata del sito ai mondiali di calcio Germania 2006 ho ritenuto fosse mio dovere sfruttare la posizione privilegiata che rivesto per sensibilizzare tanti tifosi sulla tua querelle.
Elucubrando giorno e notte senza sosta decisi fermamente che avrei raggiunto i germanici stadi in bicicletta. Quindi ad ogni tappa terrò un comizio per informare gli indigeni del posto, grazie ad una cassa dell’acqua in disuso monterò un piccolo palco dal quale la mia voce si leverà sulla disinformazione.
Distribuirò bollettini educativi, borracce, pieghevoli e bandierine arrecanti la tua effige. E così, pedalata dopo pedalata, buca dopo buca, volata dopo volata, la tua situazione non ti riguarderà più. Apparterrà a tutti noi!
In questo momento ti sto scrivendo dall’internet point della locanda “Basso Tuba, Alto Gradimento” di Ratapua, ridente paesino posto alle pendici del monte Guglielmo. Ieri come oggi, causa condizioni atmosferiche pesantemente avverse, non sono potuta partire. Ho visto Angola/Portogallo su un monitor Brion-Verga del 1962. Esperienza fortificante, anche perché nei primi 15 minuti di gioco mi è sembrato di vedere un tale Luis Figo scattare diverse volte…. Capirai che l’accaduto, oltre ad essere sospetto, è stato a dir poco commovente!
Certa che questa testimonianza innalzerà ulteriormente la tua “voce” ti saluto.
Baci e abbra-cadabri,
Barbara.
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