venerdì 28 luglio 2006

28 luglio 1981


Carissimi parenti, amici, fedeli,


ricorre oggi il 25esimo anniversario della nascita di una persona che tutti noi ben conosciamo come abile manipolatrice di suoni, parole e - quel che è peggio - persone...


Nonostante gli svariati tentativi di celarsi sotto improbabili alias tipo Pavel Polpetta (con la variante B. Polpetta o Capitana Polpetta), Barbara Spectra, Barbapapà, Barbaruga,  MIss B., Omelette B., Barbara Rollins e molti altri ormai persi nell'oblio a causa della piccolezza delle nostre povere menti umane, anche lei non riesce a sfuggire all'inesorabile decorso del tempo che tutto macina ed imputridisce: oggi scocca infatti il quarto di secolo!!!


AUGURI PAVELLA, sei sempre nei nostri cuori!!


E soprattutto, ci vediamo stasera nella tua prestigiosa tenuta saretina per il degno festeggiamento!


Intanto, suggerirei a tutti gli invitati di prepararsi alla serata riascoltando "MONTEZU" degli ZU.


Sempre vostra,


carotina g



martedì 25 luglio 2006

RUSTED BRANDY IN A DIAMOND GLASS

EVERYTHING IS MADE FOR DREAMS

TIME IS MADE OF HONEY SLOW AND SWEET

ONLY THE FOOLS KNOW WHAT IT MEANS...

 

(Tom Waits, Temptation, 1987)

 

 

 

Cugini e avventori,

stanate un qualsiasi disco di Tom Waits che giace in casa vostra e ascoltatelo di tanto in tanto, cribbio.

 

Quella di Tom è stata la prima voce che ho sentito oggi.

Ciondolavo tra la camera e il bagno in camicia e infradito, felice a dismisura, in mano una tazza di succo. Eh eh, vabbè che la musica di Tom ispira atmosfere fumose ma non posso iniziare la giornata sbevazzando il Merlot! Piuttosto un Bardolino….

Tutta questa felicità deriva da uno dei sogni che ho fatto stanotte.

 

Mi trovavo a New York, a giudicare dalla gente che parlava il mio dialetto mi trovavo in una specie di Little Sarezzo. La cosa mi dava molto fastidio, i ceffi saretini mi davano alquanto sui nervi e in più pensavo che ero una cretina a partire quando a casa mi stava per fiorire l’Hibiscus (cosa reale, l’ho controllato ieri e sta per fiorire).

Poi si sa come sono i sogni, ti giri e senza scarpinare ti trovi magicamente trasportata in un’altra location. Sempre a New York però questa volta ero in un piano bar desarezzizato.

Cantavo con un tizio che mi accompagnava al pianoforte.

Lo guardavo negli occhi perché dovevamo duettare: era TOM WAITS.

Proprio TOM WAITS, sì quel TOM WAITS.

TOM WAITS insomma!!!!!!!

Eravamo pure affiatati, non era la prima volta che ci esibivamo assieme.

Riporto la scaletta del concerto, che altro non era che un mega concentrato di “Hang on st. Cristopher, Temptation, Innocent when you dream, Way down in the hole e Jesus Gonna be here”.

 

Poi non mi ricordo più niente, il martello pneumatico dei vicini di casa mi ha strappata dal mio cavaliere notturno e addio.

 

Vicini di merda!

 

 

I don’t wanna grow up,

Barbara.

 

venerdì 21 luglio 2006

Test-e di?



http://psycho.asphalto.org/test/


Andateci, fate 'sto test e ditemi cosa cazzo risultate.


Cazzo, tutto chiaro cazzo?


Barbara


Ps: Tutto il nervosismo deriva dal risultato INTELLETTUALE DIMMERDA preceduto dal risultato TRUZZO.........

giovedì 20 luglio 2006


Boom, Boom, Boom,



Every time you drop a bomb



You kill the god your child has born



 



Why must we kill our own child?


 


(System of a Down: BOOM!)


 

 

Sono già otto giorni che il Libano è sotto attacco.

Otto giorni di allarmi, fughe, esplosioni e bersagli sospetti mi sembrano insostenibili da sopportare però c’è chi, tipo Papa Ratzi, l’Unione Europea e altre istituzioni “prestigiose” , auspica una tregua per il fine settimana.

 

Ah, che bello, tutti al mare a mostrare le chiappe chiare verrebbe da dire.

 

Domenica tra l’altro ci sarà una giornata di preghiera e di digiuno indetta dal Vaticano al fine che di propiziare la fine del conflitto…. Tutte cose utili insomma.

Se la faccenda non vi ha ancora fatto infuriare a sufficienza, se come esseri umani non vi sentite ancora umiliati abbastanza, ecco, allora suggerisco una capatina sul blog di Beppe Grillo.  Ha pubblicato tre fotografie di altrettanti bambini uccisibruciati durante la fuga.

Cosa che i quotidiani e i telegiornali ci hanno risparmiato… che gentili!

 

Quindi, dal punto di vista dell’informazione mass mediatica, sarebbe meglio se questo conflitto fosse scoppiato durante i mondiali di calcio, almeno non ne saremmo venuti a conoscenza…..

E sì cavolo, per almeno quattro anni avremmo fatto finta di niente a suon di “po po po po po po po” sulle note di Jack e Meg White!

 

BOOM, BOOM, BOOM, BOOM, BOOM BOOM,

EVERY TIME YOU DROP THE BOMB.

 

Barbara.

Boom, Boom, Boom,



Every time you drop a bomb



You kill the god your child has born



 



Why must we kill our own child?


 


(System of a Down: BOOM!)


 

 

Sono già otto giorni che il Libano è sotto attacco.

Otto giorni di allarmi, fughe, esplosioni e bersagli sospetti mi sembrano insostenibili da sopportare però c’è chi, tipo Papa Ratzi, l’Unione Europea e altre istituzioni “prestigiose” , auspica una tregua per il fine settimana.

 

Ah, che bello, tutti al mare a mostrare le chiappe chiare verrebbe da dire.

 

Domenica tra l’altro ci sarà una giornata di preghiera e di digiuno indetta dal Vaticano al fine che di propiziare la fine del conflitto…. Tutte cose utili insomma.

Se la faccenda non vi ha ancora fatto infuriare a sufficienza, se come esseri umani non vi sentite ancora umiliati abbastanza, ecco, allora suggerisco una capatina sul blog di Beppe Grillo.  Ha pubblicato tre fotografie di altrettanti bambini uccisibruciati durante la fuga.

Cosa che i quotidiani e i telegiornali ci hanno risparmiato… che gentili!

 

Quindi, dal punto di vista dell’informazione mass mediatica, sarebbe meglio se questo conflitto fosse scoppiato durante i mondiali di calcio, almeno non ne saremmo venuti a conoscenza…..

E sì cavolo, per almeno quattro anni avremmo fatto finta di niente a suon di “po po po po po po po” sulle note di Jack e Meg White!

 

BOOM, BOOM, BOOM, BOOM, BOOM BOOM,

EVERY TIME YOU DROP THE BOMB.

 

Barbara.

mercoledì 12 luglio 2006

...I know a room of musical tunes,

some rhyme, some ching, most of them are clockwork,

let’s go into the other room and make them work.

 

(“Bike”, parole di Syd Barrett, 1967)

 

 

 

Pare che pochi giorni fa sia morto Roger “Syd” Barrett.

Verrà ricordato per sempre come uno dei fondatori dei Pink Floyd e per le uscite soliste “The Madcap Laughs”, “Barrett” (ambedue registrate negli arcinoti studi di Abbey Road) e la raccolta “Opel”.  Risparmio il riassuntone sulla storia della musica, sulla cronologia essenziale e numeri delle vendite. Ehi, qua non siamo mica a The School of Rock!

 

Invece per me è fondamentale rimarcare un aspetto a dir poco impressionante.

Ovvero, come aveva voluto Barrett, erano più di trent’anni che non compariva attivamente sulle scene musicali. Sparita l’immagine ma non la musica!

Non interessa per quale vero motivo l’abbia fatto, cosa sia stato della sua vita prima e dopo il ritiro, fatto sta che questa surreale magia dura intatta dall’inizio degli anni ’70.

 

Basti ascoltare con passione le sue canzoni (strampalate e di incredibile valore, creatività visionaria a go-gò) per trovarle riprese, citate, venerate e chissà cos’altro nei dischi di centina di gruppi.

Mi vengono in mente i Flaming Lips di “Transmission from the Satellite Heart”, i Motorpsycho (diversi album ma una citazione in particolare in “The Other Fool” pubblicata su Let them Eat Cake), i Codeine con “Barely Real”, i sub-poppiani The Shins con “Oh, Inverted World”.

E poi Jesus and Mary Chain, Gorky’s Zigotyc Mynci, Super Furry Animals, gli stessi Pink Floyd post Barrett, Graham Coxon…e avanti ancora, questi nomi sono solo un piccolo esempio.

 

Non occorreva spingersi fino a Cambridge, dove ha sempre abitato, per cercarlo e spiarlo, sarebbe bastato ascoltare e accorgersi che lui era dappertutto.

E’ stato pura ispirazione!

Ispirazione implicita o esplicita non conta perché, senza esagerare, è certo che Barrett è stato naturalmente assimilato da tutti i suoi ascoltatori.

Un prototipo, ecco cosa è stato.

O meglio, il prototipo!

 

Per farvi un’idea consiglio caldamente l’ascolto di Astronomy Domine, la potete trovare su “The Piper at the Gates of Dawn” del 5 Agosto 1967.

 

Lasciamo in pace lui e il suo ricordo ma continuiamo ad ascoltarlo come abbiamo sempre fatto.

 

 

The sound sorround the icy waters underground!

Barbara.

 

 

 

P.s.: Nel1967, tanto per renderci conto di che anno è stato, uscirono i Beatles con Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band, The Who con The Who Sell Out, Mothers of Invention con Absolutely Free.

 

lunedì 10 luglio 2006

L'adieu de tête de bois Zizou, ovvero


 POKER CAMPEAU!


Non sono ancora in grado di commentare ieri sera, ebbene lo ammetto: la torcida valtrumplina non è ancora finita! In quanto alla mia lucidità mentale...beh, è andata a farsi fottere dopo il rigore assegnato ai galletti durante il primo tempo.


Solo un paio di fotine a cui mi sono legata a doppia mandata. Ah ah ah,  parbleu les vieux....


L'inviata B.


 


Gattuso


 


Totti