Boom, Boom, Boom,Every time you drop a bombYou kill the god your child has bornWhy must we kill our own child?(System of a Down: BOOM!)Sono già otto giorni che il Libano è sotto attacco.
Otto giorni di allarmi, fughe, esplosioni e bersagli sospetti mi sembrano insostenibili da sopportare però c’è chi, tipo Papa Ratzi, l’Unione Europea e altre istituzioni “prestigiose” , auspica una tregua per il fine settimana.
Ah, che bello, tutti al mare a mostrare le chiappe chiare verrebbe da dire.
Domenica tra l’altro ci sarà una giornata di preghiera e di digiuno indetta dal Vaticano al fine che di propiziare la fine del conflitto…. Tutte cose utili insomma.
Se la faccenda non vi ha ancora fatto infuriare a sufficienza, se come esseri umani non vi sentite ancora umiliati abbastanza, ecco, allora suggerisco una capatina sul blog di Beppe Grillo. Ha pubblicato tre fotografie di altrettanti bambini uccisibruciati durante la fuga.
Cosa che i quotidiani e i telegiornali ci hanno risparmiato… che gentili!
Quindi, dal punto di vista dell’informazione mass mediatica, sarebbe meglio se questo conflitto fosse scoppiato durante i mondiali di calcio, almeno non ne saremmo venuti a conoscenza…..
E sì cavolo, per almeno quattro anni avremmo fatto finta di niente a suon di “po po po po po po po” sulle note di Jack e Meg White!
BOOM, BOOM, BOOM, BOOM, BOOM BOOM,
EVERY TIME YOU DROP THE BOMB.
Barbara.
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