giovedì 31 agosto 2006

Noi che non siamo come gli altri.

 

Poco fa, Raza’s consanguinei ma anche no, sono caduta in una trappola.

Ne sono già uscita, sia chiaro, ma i conati persistono.

Quelle escroquerie!

 

Orrendamente stravaccata sul divano a causa di un’emicrania furente brandivo il telecomando (quello che la fu nonna Raza’s chiamava “telepilotatore”) al fine di estraniarmi tramite lo zapping (quando tutti sanno che è molto meglio il petting per distrarsi).

Su Rai 1 veniva annunciato il Festival di Castrocaro “voci e facce nuove”. Wow!

Rimango sintonizzata ma prima di iniziare la visione vado, preveggente, a prendere il secchio: non vorrei mai vomitare sui cuscini nuovi.

Presenta Giletti, stringo coraggiosa i denti producendo un sibilo fastidioso al mio stesso udito.

Esce il primo giovane faccia di merda e attacca con una cover. Non duro nemmeno 3 minuti…

Tralascio le parti più splatter e dolorose, vado alla conclusione che i miei devono smettere di temere la finanza e rifiutarsi di continuare a pagare il canone.

E poi che, fatto non meno importante, la “meglio gioventù” dovrebbe iniziare a rimboccarsi le maniche perché sarà un lungo lavoro minare e destabilizzare il primitivo mondo delle telecomunicazioni italiane.

Ehi, per non parlare del lubrico consorzio umano dell’arte “comoda & convenzionale” che vorrebbe darci a bere il suo standard come elisir di fama e successo.

A mejo gioventù: FAJE TARZAN!

 

Detto ciò: se il rock and roll ha salvato la mia vita il metal mi ha messa al mondo!

 

In questo grande periodo di nostalgia non sto pensando ai miei vecchi amori ma bensì all'infanzia. Death, Sepultura, Voivod, Testament, Overkill, Pantera, Faith no More, Megadeth, i primi Metallica…

Ognuno può vantare di essere nato in un determinato periodo.

Ad esempio se fossi del 1919 sarei terribilmente fiera di essere coetanea del movimento Bauhaus.

Invece mi è toccato il 1981. Poco male, sono riuscita ad assorbire le invenzioni, le cavalcate e l’epica del metal.  New wave of british heavy metal, trash, hardcore, crossover, death...

Alle elementari ero pazza di Steve Harris degli Iron Maiden (che ora si dovrebbero ritirare, sacripante).

Così dopo un’ossatura heavy mi sono caduti addosso l’adolescenza e gli anni 90.

A mio sentire gli anni 90 sono sciaguratamente irripetibili mentre l’adolescenza si rinnova felicemente.

Se ne sono accorti in molti, come al solito i media sono arrivati in ritardo e adesso ci ritroviamo giornalitvradio sommersi da orripilanti cloni domati.

Hanno reso l’hip hop e il  punk commerciali, vacui e insopportabili!

Ci sono miriadi di gruppi metal stereotipati e statici!

 

Se escludiamo pochi esemplari, shit, there are no more monsters of rock!

 

Niente besi valà, rimango abbracciata al secchio!

B.

 

 

On air:

Soft Machine, Third, 1970.

3 commenti:

  1. Mi permetto di suggerire: Campagna per la reclusione dei presentatori italiani! (Ok, già ce ne è stato uno, ed era innocente, poverino, ma ora non se ne può più!)
    Proposte:
    Giletti - Conti - Cucuzza (gli stragisti)
    Baudo - Bongiorno - Costanzo (i Boss)
    Ventura - D'Urso - Le Altre (presentatrici dei Reality)
    Proposta #2
    Prima edizione de "Il Lager dei Famosi-Mafiosi"
    Proposta #3
    Presidenza della Rai e organizzazione dei palinsesti a Enrico Ghezzi, Massimo Coppola e Andrea Pezzi.
    Dopodiché forse potrei tornare a usare il telepilotatore.

    Grandi i Soft Machine... e quell'album in particolare!

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  2. Saggio uomo!
    Ci avrei scommesso sulla tua "softosa machinosità" ;-)
    Dunque, le tue proposte sono addirittura troppo goderecce e condivisibili. Diciamo che appoggio il reality famo-mafio a patto che poi non lo trasmettano.
    La tua rosa di nomi, Pezzi a parte, sono un buon inizio.
    Diciamo che ai tuoi patti potrei tenere buono il telepilotatore!
    Ma credo che, purtroppo più realisticamente, alla prossima puttanata televisiva toglierò le pile al pilotatore e me lo mangerò...BURP!

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  3. Penso che la maggior influenza dei '90 sia stata offerta dalla rivista Ciao, settimanale ufficiale delle BOY-BAND...riguardo le cazzate naturalmente :-)

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