lunedì 14 agosto 2006


Now I'm at the hairdressers

People watch me as they move past

A guy wearing plastic antlers

Presses his bum against the glass

Now I'm down on my hands and knees

And it's so fucking hot!

Someone cries, "What are you looking for?"

I scream, "The plot, the plot!"

I grab my telephone, I call my wife at home

She screams, "Leave us alone!" I say, "Hey, it's only me"

The hairdresser with his scissors, he holds up the mirror

I look back and shiver; I can't even believe what I can see....

 

(Oh My Lord, Nick Cave and the Bad Seeds 2001)

 

 

“Ricapitolando” mi piace come parola.

Capitolare di nuovo, yeah.

Pur schivando quasi sempre le buche sono pratica di ginocchia sbucciate.

Ma in questo caso non voglio parlare di escoriazioni, bensì di attività onirica.

Dicevo, ricapitolando le precedenti puntate ripropongo dei vecchi sogni: io sul palco con i Queens of the Stone Age (tra l’altro pure nel sogno pensavo a quanto si sente la mancanza di Nick Oliveri), mio figlio che come prima parola mi canta una canzone dei Beatles e io che duetto con Tom Waits in un piano bar.

Oltre ad evidenziare un certo egocentrismo (ma d'altronde i sogni sono miei, ci dovrò pur essere) queste manifestazioni di una vita notturna (sarebbe meglio dire sonnambula) parallela e canterina rimarcano quanto io ami la musica.

Ma adesso niente canzoni d’amor altrimenti mi commuovo!

 

Stanotte l’apoteosi.

 

Un piccolo passo indietro.

1) Dopo la recente esperienza lavorativaformativa con una 11enne from hell ho deciso che forse è meglio se mi chiudo le tube.

2) Il mio disco post sbornia preferito è NO MORE SHALL WE PART di Nick Cave and The Bad Seeds.

 

Eccoci, esta noche questi due magici ingredienti in qualche modo si sono trovati a convivere.

Avevo una figlia e facevo fatica a rendermene conto. Sì, mi piaceva però non capivo che era mia figlia.

Le davo da bere il latte caldo con la paprika…

????

Poi la portavo fuori per una passeggiata, così, per rinsaldare il rapporto.

In una mano la sua mano.

Nell’altra mano lo stereo portatile.

Davanti ad uno squallido centro commerciale o giù di li accendevo lo stereo e mettevo a tutto volume Oh My Lord (appunto tratta da NO MORE SHALL WE PART).

Cavolo, la cantavo e interpretavo con tale foga che a pensarci bene per riproporre tale show nella realtà dovrei prendere del doping al fine di aiutare i muscoli facciali indaffarati in tale laboriosa mimica.

Sembrava un musical della felicità disperata!

Comunque io e la pupattola ci abbracciavamo leggiadre e danzerine, tutto senza l'aiuto della posta del cuore eo di anni di terapia di famiglia!

 

How have I offended thee?

Wrap your tender arms round me!

 

Ovvio che al risveglio la voce di Nick è stata la prima cosa che ho voluto sentire.

Oh lord.

 

Barbara.

 

 

Dischi per l’estate:

BABES IN TOYLAND – Fontanelle      1992

MARK LANEGAN BAND – Here Comes that Weird Chill ( Methamphetamine Blues, Extras and Oddities)      2003

REFUSED – The Shape of Punk To Come      1998

ONE DIMENSIONAL MAN – 1000 Doses of Love     2000

dEUS – Worst Case Scenario    1994

 

 

 

Libri per l’estate:

Anthony Burgees – Un’arancia a orologeria (arancia meccanica) 1962

Roddy Doyle – Una Faccia già vista 2004

Tom Robbins – Feroci Invalidi di Ritorno dai Paesi Caldi 2000

Italo Calvino – Lezioni Americane 1993

Pier Vittorio Tondelli – Altri Libertini 1980

 

 

 

2 commenti:

  1. Duettare con Tom Waits è un sig.sogno..felicitazioni..! come sono i deus? non li ho ancora ascoltati e mi dispiace un pò. ciào! Claudio

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  2. Grazie. Una volta ho sentito una cover di Starway to Heaven fatta da FrankZappa con i mothers of invention..ti lascio immaginare.. ero piegato in due.. cmq ok, lo sto prendendo. poi te faccio sapere
    ciào!

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