Now I'm at the hairdressers
People watch me as they move past
A guy wearing plastic antlers
Presses his bum against the glass
Now I'm down on my hands and knees
And it's so fucking hot!
Someone cries, "What are you looking for?"
I scream, "The plot, the plot!"
I grab my telephone, I call my wife at home
She screams, "Leave us alone!" I say, "Hey, it's only me"
The hairdresser with his scissors, he holds up the mirror
I look back and shiver; I can't even believe what I can see....
(Oh My Lord, Nick Cave and the Bad Seeds 2001)
“Ricapitolando” mi piace come parola.
Capitolare di nuovo, yeah.
Pur schivando quasi sempre le buche sono pratica di ginocchia sbucciate.
Ma in questo caso non voglio parlare di escoriazioni, bensì di attività onirica.
Dicevo, ricapitolando le precedenti puntate ripropongo dei vecchi sogni: io sul palco con i Queens of the Stone Age (tra l’altro pure nel sogno pensavo a quanto si sente la mancanza di Nick Oliveri), mio figlio che come prima parola mi canta una canzone dei Beatles e io che duetto con Tom Waits in un piano bar.
Oltre ad evidenziare un certo egocentrismo (ma d'altronde i sogni sono miei, ci dovrò pur essere) queste manifestazioni di una vita notturna (sarebbe meglio dire sonnambula) parallela e canterina rimarcano quanto io ami la musica.
Ma adesso niente canzoni d’amor altrimenti mi commuovo!
Stanotte l’apoteosi.
Un piccolo passo indietro.
1) Dopo la recente esperienza lavorativaformativa con una 11enne from hell ho deciso che forse è meglio se mi chiudo le tube.
2) Il mio disco post sbornia preferito è NO MORE SHALL WE PART di Nick Cave and The Bad Seeds.
Eccoci, esta noche questi due magici ingredienti in qualche modo si sono trovati a convivere.
Avevo una figlia e facevo fatica a rendermene conto. Sì, mi piaceva però non capivo che era mia figlia.
Le davo da bere il latte caldo con la paprika…
????
Poi la portavo fuori per una passeggiata, così, per rinsaldare il rapporto.
In una mano la sua mano.
Nell’altra mano lo stereo portatile.
Davanti ad uno squallido centro commerciale o giù di li accendevo lo stereo e mettevo a tutto volume Oh My Lord (appunto tratta da NO MORE SHALL WE PART).
Cavolo, la cantavo e interpretavo con tale foga che a pensarci bene per riproporre tale show nella realtà dovrei prendere del doping al fine di aiutare i muscoli facciali indaffarati in tale laboriosa mimica.
Sembrava un musical della felicità disperata!
Comunque io e la pupattola ci abbracciavamo leggiadre e danzerine, tutto senza l'aiuto della posta del cuore eo di anni di terapia di famiglia!
How have I offended thee?
Wrap your tender arms round me!
Ovvio che al risveglio la voce di Nick è stata la prima cosa che ho voluto sentire.
Oh lord.
Barbara.
Dischi per l’estate:
BABES IN TOYLAND – Fontanelle 1992
MARK LANEGAN BAND – Here Comes that Weird Chill ( Methamphetamine Blues, Extras and Oddities) 2003
REFUSED – The Shape of Punk To Come 1998
ONE DIMENSIONAL MAN – 1000 Doses of Love 2000
dEUS – Worst Case Scenario 1994
Libri per l’estate:
Anthony Burgees – Un’arancia a orologeria (arancia meccanica) 1962
Roddy Doyle – Una Faccia già vista 2004
Tom Robbins – Feroci Invalidi di Ritorno dai Paesi Caldi 2000
Italo Calvino – Lezioni Americane 1993
Pier Vittorio Tondelli – Altri Libertini 1980
Grazie. Una volta ho sentito una cover di Starway to Heaven fatta da FrankZappa con i mothers of invention..ti lascio immaginare.. ero piegato in due.. cmq ok, lo sto prendendo. poi te faccio sapere
RispondiEliminaciào!