martedì 19 dicembre 2006

JOY-DIVISION








Joy Division







JOY DIVISIONand revolution!


 

Canto per te che mi vieni a sentire, suono per te che non mi vuoi capire....

Il mio mitra e' il contrabbasso, che ti spara sulla faccia, che ti spara sulla faccia cio' che penso della vita, con il suono delle dita si combatte una battaglia che ci porta sulle strade della gente che sa amare.

 

Area, da “Gioia e Rivoluzione”, Crac, 1974.

 

 

 

Il fatto che Ian Curtis sia morto un anno, due mesi e qualche giorno prima che io nascessi non è stata una buona scusa per 25 anni di ritardi nell’ascoltare i Joy Division.

Non arrivava mai il momento giusto e, comunque, nonostante questa mancanza, ho sempre avuto buona compagnia per le orecchie.

 

Dopo giorni di corteggiamenti agli scaffali e girandole di pensieri sulla loro storia (nonchè lascito) mi sono decisa ad intraprendere il grande incontro che è avvenuto proprio oggi.

Stamane ho lavato i capelli per fare in modo che le parole e la musica scivolassero meglio sulla mia testa e non trovassero rimasugli di altri discorsi.

 

Sono spiazzata, perché ho aspettato tanto tempo per esserlo?

 

Anche dopo aver spento lo stereo continuo ad annusarmi i capelli nell’illusione che questa essenza indecifrabile sia un regalo di quella musica.

 

 

Ehi, ma l’amore ci strazierà ancora!

Barbara.

 

 

Usurando:

Joy Division, Complete BBC Recordings, 2000

6 commenti:

  1. eheheh ...
    e poi ci sarà un altro ciddì,
    che è lì che ti aspetta ... poi un altro ...

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  2. Lo so Joe, è una fortuna incredibile!
    Però aspetto anche i tuoi consigli in materia ;-)

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  3. 25 anni? No, non hai scuse. Unknown Pleasures e Closer hanno riempito hanno riempito tanti di quei vuoti, che adesso portano il loro nome. Ian Curtis è probabilmente uno dei migliori songwriters dell'intera storia del rock, quella sua voce robotica, un po' stonata, è qualcosa di unico, di spiazzante.

    I've been waiting for a guide to come and take me by the hand; could these sensations make me feel the pleasures of a normal man?

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  4. ok, allora ... anche se di un genere diverso ...
    ascoltati dal tuo pusher di ciddì l'ultimo (Food in the belly) di Xavier Rudd ...
    gran bel ciddao ...

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  5. A chi lo dici...ahhhhhh....

    E ti dirò che, a differenza di quello che dicono i superficialoni dell'incompetenza musicale (lobby pericolossissima per la sicurezza dello Stato) non mi mettono tristezza, neanche un pò!

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