sabato 31 marzo 2007

Cara Gissss, cara Vi,


a inizio settimana ho partecipato ad un corso di aggiornamento organizzato dall’Ance a Frassinetto dall’eloquente titolo: "Ermeneutica del mattone, mitopoiesi del muro, escatologia del calcestruzzo". Durante un articolato intervento che affrontava il concetto di confine nell’immaginario collettivo, tra le tante fotografie ne è stata proposta una che mi ha lasciato agghiacciata. Eccola.


Siamo nel 1989, a Berlino, nei giorni della caduta del muro.



aliene a berlino



Notate delle "presenze" conosciute (per aiutarvi ho inserito delle frecce gialle)? Com’è possibile che in quasi 20 anni LE ALIENE non siano minimamente cambiate? Si conservano in formalina? O forse, ipotesi affascinante e inquietante, si tratta di signore del tempo, tipo DOCTOR WHO?


Ho fatto una piccola ricerca ed ecco i primi frutti.


Luna, 1969. Non trovate sinistramente familiare l’ombra ai piedi dei due astronauti? E per quale oscura, destabilizzante (?) ragione è stata cancellata nella versione resa pubblica dalla Nasa?


ombraliena sulla luna


Komombo, II millenio a.C. Da anni gli egittologi si interrogano sull’origine della figura antropomorfa in basso a destra, che non ha mai trovato traduzione e viene generalmente interpretata come una divinità con occhi di gufo e diadema in fronte. Ma se i grandi occhi fossero in realtà occhiali e il diadema la tesa dell’elmetto? Se si trattasse dell’ALIENA???


aliena in geroglifico


Insomma, chi sono e da dove vengono LE ALIENE?


ALIENE, PARLATE CON NOI!!!


Fausta in attesa di risposte


giovedì 22 marzo 2007

ALIENI A MILANO!


Abbiamo visto cose che voi umani non potete neanche immaginare...


Alieni a Milano!


Ecco come si presentano: apparentemente umani, e invece...


Se li avete visti o sentiti anche voi, contattateci!


Alieni a Milano


 


 


 


 


 



Queste sono le loro parole:


 








Gissss e Vi

martedì 13 marzo 2007

Grazie pannocchia!


Ben volentieri prendo la parola per scrivere di questo film che, svelo subito, mi/ci è piaciuto parecchio.


È una storia di formazione (di quelle che conquistano papà Luciano): l’adolescenza del protagonista (Dito) in un ambiente violento, segnato da comportamenti e regole assurde; la rottura col mondo d’origine alla ricerca di un modo diverso di vivere; il ricongiungimento con il passato attraverso il riconoscimento dell’affetto profondamente nascosto sotto comportamenti dolorosi e insensati e bloccato dall’incapacità di capirsi e comunicare.


L’immagine è molto curata e spesso livida (o è un’impressione a posteriori deformata dalle mie emozioni? Chiedo il parere di patatella dance), il ritmo è concitato, il tempo è spezzettato e utilizza spesso il flash back, il clima (metaforico e meteorologico) del film spesso opprimente. Eppure ai personaggi ti affezioni, senti la sofferenza e la confusione che c’è dietro ad ognuno, anche a quelli più violenti e negativi; e parteggi per Dito anche se non è certo un eroe (o non reagisce o fugge). Ci sono alcuni momenti delicati legati all’amicizia e alla scoperta dell’amore, qualche (rarissimo) momento buffo. Soprattutto c’è un forte coinvolgimento dello spettatore, vieni interiormente strizzato dalle emozioni dei protagonisti.


Insomma: il giudizio è positivo, vi invitiamo a vederlo!


Alla prossima recensione, Vi



dito e mikeche tipacci

lunedì 12 marzo 2007

A GUIDE TO RECOGNIZING YOUR SAINTS


Locandina


http://www.firstlookstudios.com/guide/


Cara Vi, sei pregata di fare una piccola recensione al film!!!


Gissssssssssssss

mercoledì 7 marzo 2007

L'ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO!


Grande concerto dell'OPV ieri sera a Brescia, Chiesa di S. Giovanni, nel cuore della Brescia multietnica.


Gran folla, chiesa strapiena.


Orchestra Piazza Vittorio






Poiché il mitico Bilal (chi ha visto il documentario capirà) e l'altro musicista indiano erano assenti causa legge Bossi Fini, pubblico questa foto in suo onore.


Piccolo dettaglio che rende l'idea della miscela culturale e musicale esplosiva che esprime l'Orchestra: data l'assenza degli indiani, un pezzo cantato da Bilal è stato cantato da PAP from Senegal!!!


Vagabundo soy...


Vostra inviata Gisssssssssss


(per Vi stellina, che non ha potuto venire)


Bilal