venerdì 22 giugno 2007

Persepolis


Che onore, cipo'!


Molto volentieri ne dico qualcosa.


Persepolis è un film d’animazione (quasi) sempre in bianco e nero, con un bianco molto bianco ma soprattutto un nero molto nero. Ci sono però alcuni momenti particolarmente lirici (per esempio quando vengono narrate le gesta dello zio o quando Marjane si innamora) in cui il disegno è così ricco di ornamenti, di dettagli, di arzigogoli, così arabo, da sembrare incredibilmente colorato.


Il film è il racconto (più o meno) autobiografico della vita di Marjane, disegnatrice iraniana, con tutte le contraddizioni di una bambina/donna che cresce in una realtà difficile e che non vuole raccontarsi migliore di quello che è. In questo senso è un ottimo film di formazione.


Ma protagonista è soprattutto la storia recente dell’Iran, con la deposizione dello Scià (tiranno ma modernizzatore), l’insediarsi di una classe dirigente islamica integralista, il radicale trasformarsi dei costumi, la repressione, la guerra.


Marjane è figlia di una borghesia colta, laica e progressista, molto diversa dall’immagine parziale e distorta che abbiamo del mondo arabo. La sua appartenenza a un’altra cultura è del tutto irrilevante, l’identificazione con lei è inevitabile. Perciò si ride (Marjane bambina è una vera peste, io e Gis siamo scoppiate in grasse risate) e ci si commuove un bel po’. Ci si emoziona molto, insomma.


A noi è piaciuto moltissimo, ANDATELO A VEDERE se potete!



marjane futuro profetapunk is not ded

giovedì 21 giugno 2007

Persepolis!


 affichepersepolis


 Come sempre, lascio la recensione a Vi...


Gissssssssssssss