martedì 27 novembre 2007

CENEFORUM???


Io la butto lì, mi è venuta voglia di films in compagnia (complice la visione di Kill Bill vol I, domenica. Ora mi aspetta il vol II).


I papabili (così, senza pensarci su molto):



  1. CLERKS

  2. CLERKS 2

  3. DOGMA


tutti e tre di K. Smith (credo...)



  1. PAURA E DELIRIO A LAS VEGAS


del grande Terry Gilliam



  1. PAPRIKA (il cartone animato...)


Ovviamente, le regole sono sempre quelle, le sapete, non le ripeto, magari qualcun altro leggendele potrebbe aggiungersi...


Ruggiboi

venerdì 23 novembre 2007

Cena italo-bosniaca chez Legor


Cari Razas,


domani sera, sabato 24 novembre, il gnarelàme sarà in trasferta chez Legor.


Non si tratta di un ristorante, bensì della nuova dimora villaggesca della Lepre, la quale si è trasferita dall'ameno comune di Castenedolo, profondo hinterland sudorientale della città, al ridente Villaggio Prealpino, tra la città e la Valtrompia.


Ben avvicinata, Leprotta!


Ovviamente, siccome dalla leprotta non si possono fare delle cene NORMALI, tocca adeguarsi all'usanza bosniaca per la quale non si entra in casa con le scarpe, quindi tutte e tutti in pantofole!


Ma soprattutto: cosa mangeremo?!


Vs carotina gisssss

lunedì 19 novembre 2007

CRISTINA DONA' LIVE


Dal sito di Mescalina (www.mescalina.it) - sul quale potete vedere anche delle fotografie - riprendo la recensione del bellissimo concerto di sabato 17 a Borgosatollo.


Aggiungo solo che Creme non mi è piaciuto per nulla; che il teatro era veramente pieno, alla faccia del "tutto esaurito e non facciamo entrare nessuno oltre i posti a sedere" che ci è costato una mezz'ora di attesa alla cassa; che Cristina ha molto parlato tra un pezzo e l'altro, non solo per presentare l'ottima band - grande Lorenzo Corti, ottimo il bassista, troppo lezioso però il batterista (sono affezionato a Calcagnile...), e avrei fatto volentieri a meno delle tastiere - rovinando un po' l'atmosfera dello spettacolo (ma l'ha detto lei stessa che è bravissima in questo...anche se non ha raggiunto i livelli di Bergamo di qualche anno fa...), nel senso che le canzoni sono state molto emozionanti e la musica coinvolgente, ma sono rimaste singole canzoni; mi sono mancate tutte le canzoni non fatte, ma Invisibile mi ha entusiasmato; veramente ottime le luci.


Ruggi boi



Una delle prime date del nuovo tour di Cristina Donà si tiene alla periferia di Brescia in un Teatro Comunale che registra il tutto esaurito. Sulla spinta del successo che sta ottenendo "La quinta stagione" il pubblico riempie la sala oltre ogni ordine di posto a conferma dell'attesa che questa cantautrice sa creare attorno a sé con una musica che come per incanto è sempre più sospesa tra pop e rock.
La serata è aperta da una breve esibizione di Creme, cantautore che ha esordito quest'anno con un disco a cui ha prestato la sua voce la stessa Donà. Le quattro canzoni proposte, chitarra-voce-armonica, confermano i dubbi che ci aveva lasciato l'ascolto di "Sulla collina puoi seppellire ciò che non ami più" mettendo sotto gli occhi di molti dei presenti una debole tentativo di stare in equilibrio tra folk americano e musica leggera italiana. Non bastano qualche eco sulla voce e un'armonica che fa il verso a "Nebraska" di Springsteen per dare personalità: sono soprattutto i testi a non convincere e a lasciare esterrefatti con un sarcasmo che dovrebbe pungere e che invece rasenta ripetutamente la banalità.
Dopo quattro pezzi Creme si congeda tra qualche applauso sin troppo generoso e lascia il palco a Cristina Donà che apre il suo set con "Settembre", attaccata con la sola voce e poi completata con la band in una versione soffusa e molto suggestiva. Sin dalle prime canzoni colpisce l'accurata professionalità dello spettacolo, perfetto anche nei giochi di luce nell'assecondare ogni mossa della cantautrice. La band è composta da signori musicisti come Piero Monterisi (batteria e percussioni già con la PFM), Stefano Carrara (cori, tastiere), Emanuele Brignola (basso), Francesco De Nigris (chitarre) e Lorenzo Corti (chitarre), quest'ultimo vera spalla destra della Donà e responsabile con la sua Gretsch di molte delle sfumature del suono.
La scaletta si sviluppa soprattutto sui brani dell'ultimo disco e prende pieghe più pop che in passato quasi che "La quinta stagione" stesse segnando nel cammino della Donà un passaggio intermedio verso una fase altrettanto ricercata, ma più leggera. Non a caso i momenti più "forti" sono riservati a pezzi "vecchi" come "L'ultima giornata di sole", "Stelle buone" o "Nido", quest'ultima una delle cose migliori della serata con echi di e-bow e squarci elettrici.
Da segnalare comunque una versione di "Come le lacrime" che cresce sulla lap steel di Corti e una elegante "Non sempre rispondo" in cui tra tastiere e fischio si fa notare anche Stefano Carrara, rimpiazzato al basso da Emanuele Brignola per via di un infortunio al polso.
Il set si chiude con una "Invisibile" che nel finale sale scintillando a la Coldplay quasi a voler suggellare l'incanto pop sviluppato in scaletta.
Nei bis la Donà esegue "Goccia" prima di scuotere con le spinte di "Triathlon" e di "The Truman show". La conclusione spetta alla forza cupa di "Ho sempre me", che libera una tensione sopita. Quella che la Donà sta incanalando nelle forme di un pop raffinato e ammaliante.











CRISTINA DONÁ
Settembre
Migrazioni
I duellanti
L'ultima giornata di sole
Stelle buone
Come le lacrime
Universo
L'eclisse
Dove sei tu
Nido
Niente di particolare
Non sempre rispondo
Invisibile

Goccia
Triathlon
The Truman show
Ho sempre me



pj harvey


(la pianista sull'oceano)


"Non ho mai pensato all'idea di confessarmi attraverso le canzoni, credo invece che i miei dischi siano in realtà semplicemente espressione umana: la mia espressione dell'essere umano, non necessariamente confinata al personale. La direzione di quest'album, ammesso che sia possibile identificarne una, è probabilmente più...non so bene come spiegarlo, potevo sentire i suoni nella mia testa e potevo percepire in anticipo le parole che volevo creare. E' un mondo senza tempo, non specificamente di quest'epoca, del futuro o del passato: magari un mondo differente, un altro piano dell'esistenza".


 "Trovo senza dubbio che White chalk sia...inusuale, ma per me è un disco che si può ascoltare mentre si fanno altre cose, pure il bagno o la doccia. Non escludo, tuttavia, che questa sia solo la mia opinione, e che altri ne abbiano una differente".


"Non sono una brava pianista. Qui in Inghilterra è frequente prendere lezioni di pianoforte da piccoli e dunque ci sono parecchie persone che suonano bene...io, invece, non l'avevo mai fatto prima d'ora e mi sentivo agitata. Ho però superato il problema: in fondo le qualità tecniche contano assai meno dell'emozione ed è a quella che puntavo. Scrivere al piano è stato meraviglioso, sono stata logicamente costretta a suonare in modo molto elementare e ho così ottenuto brani puri, senza mediazioni...quasi infantili, se vogliamo. White chalk è la semplicità davanti all'emozione, nient'atro".


"Sapevo di poter cantare così. Per me è assolutamente naturale, ma  è un approccio che non avevo mai adottato. Per certi versi la mia voce del passato era come una protezione applicata inconsciamente come un filtro con questa mia particolare indole all'interpretazione. Adesso ho voluto, o forse dovrei dire potuto, liberarmi".


[dall'intervista con Federico Guglielmi, Mucchio di novembre 2007]


Guardate che perla questo video, e l'ape appuntata sulla manica di pj...


gissssssssssss


domenica 18 novembre 2007

AL CENTRO DELLA NOTIZIA



Care fagianelle, cari fagianotti,


oggi un piccolo drappello di valorose (Vi, Gisss, Fanny e Kia) ha affrontato i rigori di una giornata dall’aria frizzolina (eravamo tutte splendidamente dotate di eccentriche berrette) per vedere nella Stanza delle biciclette una mostra di fotografie di Chris Steele-Perkins, della celebre agenzia Magnum. Interessanti le immagini, non molto numerose ma che testimoniano alcuni dei suoi lavori principali, in particolare sulla gioventù inglese degli anni 70, l’Afghanistan, i conflitti nell’Irlanda del nord, il Giappone, l’Inghilterra di oggi.


brothers




Lo spazio che ha ospitato la mostra è costituito da due stanze, una grande, l’altra piccoletta, situate in un bel palazzo seicentesco in via battaglie. Nella stanza principale, decentrato, un tavolino era coperto da alcuni volumi di Steele-Perkins e dalla rassegna stampa relativa alla mostra.


Grande è stato il nostro stupore quando Kiaocchiodifalco ha esclamato, rivolta a Gis: “ma questo è il tuo blog!!!!” (beh, forse non sono le parole esatte, ma giusto è il concetto).


EBBENE: accanto alla pagina de La Stampa c’era un foglio stampato da internet che riportava la testata “RAZA’S – A family” e il post di Gisss del 17 ottobre in cui parlava della mostra!


IL BLOG È UN ORGANO DI INFORMAZIONE! Fooooooorte!


Siamo uscite in preda a crisi di ilarità e smodatamente inorgoglite...


 


Buoni sogni a tutti, Viancorasmodatamenteinorgoglita


 

sabato 17 novembre 2007

SPACE ARGUMENT


Oggi siamo state a pranzo da Jon e Jim, gli inglesi (opppss, veramente il secondo è uno scozzese...) e abbiamo fatto un bel pranzetto autunnale con patate al forno (intendo patate intere con buccia, messe a cuocere in forno), servite con una miscela a base di cavolfiore (cauliflower), 3 formaggi e noci.


Mooolto buono...


Ovviamente vinello rosso e insalatina verde per sladinare.


Infine: stecca di gelato ai sapori dell'autunno (marron glacé, pinoli, cioccolato) rigorosamente del Biondo.


Cosa vuoi di più dalla vita


Poi Jon mostra Space Argument e ci spanciamo.


Si tratta di fumetti della serie Modern Toss, poi diventati anche cartoni animati, oggi acquistabili in Dvd (www.moderntoss.com).


Space argument è uno di questi:(http://www.moderntoss.com/spaceclip.html)


Ecco uno dei filmati che ci ha fatto spanciare.


Buon sabato!!!!!!!!!!!



Gissssssssssss e Vi

mercoledì 14 novembre 2007

Gengis Khan e il tesoro dei Mongoli


Treviso, Casa dei Carraresi


 Gengis Khan


Su segnalazione di Cinzia e Claudia, from Treviso, sappiate che è in corso a Treviso, Casa dei Carraresi http://www.laviadellaseta.info/index.html, questa MOSTRONA da vedere.


Sono esposti in prima mondiale oltre 300 preziosi e rarissimi reperti provenienti dai Musei cinesi e dai recenti scavi archeologici delle regioni settentrionali al di qua e al di là della Grande Muraglia, dove tra il 907 e il 1368 sono state protagoniste sulla scena storica della Cina le Dinastie Wu Dai, Xi Xia, Liao, Jin, Song e Yuan.


gissssssss

venerdì 9 novembre 2007

Sciure alla Wave Gallery, Brescia


No, non è il titolo di un quadro, tipo "Les Demoiselles d'Avignon" di Picasso, bensì la foto (auto)scattata alla Wave Gallery di Brescia domenica scorsa, tardo pomeriggio-sera.


Dovete sapere che la Wave Gallery di Via X Giornate al 4, ospita attualmente la mostra fotografica “Young Bob Dylan & Beat Generation”.


Si tratta di immagini assolutamente inedite per l’Europa scattate da John Cohen, fotografo americano nato nel Queens, New York nel 1932. Rappresentano un Bob Dylan ancora giovane che nel lontano 1962 si recò nello studio/abitazione del fotografo per farsi ritrarre all’inizio di quella carriera destinata a farne una star mondiale. L’attività non solo fotografica ma anche musicale di John Cohen fece si che tra i due nascesse quella sincera amicizia che traspare nelle fotografie esposte sotto forma di complici e divertite pose assunte da Dylan.
La mostra propone anche altre immagini realizzate dallo stesso Cohen all’interno del Cedar Bar, mitico ritrovo della Beat Generation, dove vengono ritratti tra gli altri Kerouac, Ginsberg e Corso. (http://www.wavephotogallery.com/)


Oziando per le Vie di Brescia nel tranquillo torpore domenicale siamo entrate e abbiamo approfittato degli spazi della Galleria, dato che era assolutamente deserta.


Su richiesta posso fornire altre fotografie che ritraggono le singole sciure (eh eh), ma intanto eccovi la composizione d'insieme


Sciure alla Wave Gallerygissssssssssss

giovedì 8 novembre 2007

sabato 3 novembre 2007

MIMMO JODICE


Jodice_Sibari










PERDERSI A GUARDARE


30 anni di fotografia italiana


Milano, Forma Foto, fino al 25 novembre


http://www.formafoto.it/


 Jodice_Lipari 


 


 


 


 


Se avete occasione, andateci. Io Alli e Kia l'abbiamo visitata oggi, in una Milano splendente di sole.


Spazio Forma


Gisssssssssss