lunedì 28 gennaio 2008

Il Teatro Grande di Brescia ha ritrovato ieri sera il suo furore popolare con i



http://www.klezmatics.com/


Teatro Grande pieno, assolutamente deliziato dall'esibizione dei newyorkesi Klezmatics!!


Precisamente:


MATT DARRIAU (kaval, clarinet, saxophone)


LISA GUTKIN (violin, vocals)


FRANK LONDON (trumpet, keyboards)


PAUL MORRISSETT (bass/tsimbl)


LORIN SKLAMBERG (lead vocals/accordion/guitar/piano)


e un nuovo batterista hanno incantato e trascinato il pubblico di "Musiche dal Mondo" per 2 ore di godurioso spettacolo, da loro stessi definito ecstatically danceable and socially conscious Jewish folk music.


Klezmatics


 


 


 


 


 


 


 


 


Gissssssssssssssss

sabato 26 gennaio 2008

AMBIENTE A BRESCIA


visto che viviamo a Brescia e provincia, segnalo un interessante sito dedicato al nostro territorio e alla nostra salute:


http://www.ambientebrescia.it/index.html


si tratta di analisi sull'inquinamento bresciano e sui suoi effetti sulla salute, con dati scientifici veritieri e verificabili, spesso contrari a quanto ci viene detto dai mass media locali (chissà poi perchè non ci viene detta la verità...)


non ho ancora avuto modo di leggere tutti gli articoli, ma ho sentito spesso Marino Ruzzenenti (molte volte in interviste su Radio Onda d'Urto - cosa farei/sarei senza???) e tutte le volte resto scandalizzato da quanto non so sull'inquinamento e i danni che ci sta causando e da quante false notizie ci vengono raccontate.


buona lettura.


Ruggi


 

venerdì 25 gennaio 2008

COUS COUS


"La Graine et le Mulet". De Abdellatif Kechiche, avec Habib Boufares, Hafsia Herzi, Faridah Benkhetache ... - France - 2h31


Prix spécial du jury à la Mostra de Venise.


Affiche


Tradotto in Italia come "COUS COUS", attualmente nelle sale, miracolosamente nelle sale visto che dura 2 ore e mezzo e non è un film facile, ieri l'ho finalmente visto, al cinema Sociale. Mi è piaciuto. E' lungo ma non è un film pesante. Estenuante forse, ma nel senso in cui lo sono i film in cui dominano i dialoghi tra le persone e un punto di vista che non è certo occidentale. Qualcuno ha detto che il film avrebbe potuto durare molto meno di 2 ore e mezzo e avrebbe detto le stesse cose; secondo me invece il regista non avrebbe potuto rendere quelle cose in quel modo in un tempo ridotto. C'è ill tempo della vita nel film, potrei dire, ovvero la suspense del Cous cous...


Lo consiglio a tutti e vi posto una piccola sintesi in francese. Poi un link alla francese Rue 89.


gissssssssssssssss (Eva, attendo i tuoi commenti!!!)


Plébiscité par la critique internationale lors de la dernière Mostra de Venise, La Graine et le mulet a finalement obtenu le Prix spécial du jury. Pour beaucoup, le nouveau film d'Abdellatif Kechiche aurait mérité, trois ans après sa pluie de Césars pour L'Esquive, le Lion d'or. Car La Graine et le mulet est un film incroyablement audacieux. Sur plus de deux heures et demie, il raconte la mésaventure de Slimane, un ouvrier de chantier naval, un beur de 61 ans qui se retrouve au chômage. Ce qui advient ensuite, le corps du film, se décline en trois actes. D'abord, la naissance d'une idée: Slimane décide de ne pas se laisser aller et décide d'ouvrir un restaurant sur un bateau abandonné. Deuxième acte, les tracas administratifs: aidé de sa belle-fille Rym (extraordinaire Hafsia Herzi, prix Marcello Mastroianni à Venise), Slimane se voit refuser tout prêt bancaire, toute patente, toute autorisation. Enfin, le sursaut héroïque qui tourne mal, là encore: Slimane organise une seule soirée sur son bateau retapé, un couscous géant pour 100 notables de la ville qui regretteront ainsi de ne pas lui avoir permis d'ouvrir son restaurant. Haletant de bout en bout, La Graine et le mulet culmine dans ce final, lorsque le grain du couscous disparaît alors que tous les convives sont attablés. Ne faut-il pas que l'état du monde soit très préoccupant pour qu'on s'accroche aux accoudoirs, comme autrefois devant Psychose, pour un suspense à base de couscous?


http://www.rue89.com/2007/12/11/la-graine-et-le-mulet-kechiche-signe-un-formidable-couscous

lunedì 21 gennaio 2008

Lunedì padano uggioso, umidiccio appiccicoso, e s'ha dda lavora', perciò ho pensato di comprare musica.


Consigli d'ascolto:


SCRAPS ORCHESTRA, Nero di Seppia, edizioni Il Manifesto


PAOLO BENVEGNU', 14-19 (ep), La Pioggia Dischi


IL Paolo Benvegnù, atteso da un po' con un nuovo disco dopo l'amato "Piccoli Fragilissimi Film", ci snocciola lì questo ep, anziché un disco intero. Ma siccome le sue canzoni sono così dense, per noi è come fosse un disco intero, un long playing.


Eccone una piccola recensione: http://www.rocklab.it/recensioni.php?id=2104


Quanto a Scraps Orchestra, sono musicisti così bravi e rigorosi, seppur poco conosciuti, che è un peccato non ascoltarli. Il cd costa 10 Euri perché è di quelli del Manifesto (http://musica.ilmanifesto.it/), in più l'intero ricavato va ad un'associazione mantovana che si prende cura delle persone disabili.


Scraps Orchestra


A proposito di Musica e di parlare sulla musica, ieri sera 3 valorosi rappresentanti del Gnarelàme (Gis, Paola-Legor e Dario-dado) sfidavano la densità della nebbia bresciana per recarsi allo spazio Aref  (http://www.aref-brescia.it/) di Piazza Loggia per partecipare all'incontro-dialogo con Carlo Boccadoro, compositore e scrittore di libri sulla musica ("Jazz!", "Musica Coelestis", "Lunario della musica").


Perciò non possiamo che consigliare di leggere il "Lunario della musica. Un disco per ogni giorno dell’anno", edito da Einaudi, ovvero una piccola recensione di un disco per ogni giorno dell'anno. La cosa bella è che il nostro autore passa dalla classica alla contemporanea, dal jazz al rock, dal punk al.. etc etc., semplicemente scrivendo dei suoi dischi di cui aveva voglia di scrivere in quel giorno. Ometto i suoi commenti sulla musica di Paolo Conte perché Paola potrebbe risentirsi... ma diciamo che sentire ogni tanto qualcuno che si permette di parlare di "effetti tossici" della musica di Conte sulle menti di chi ascolta solo Conte ci ha fatto sbogiare dal ridere. FURIA ICONOCLASTA!!
Buona nebbia e musica a tutti,


gisssssssssss 

giovedì 17 gennaio 2008

Sede sapientiae


"Due giorni fa Joseph Ratzinger ha celebrato la messa nella cappella Sistina dando le spalle ai fedeli. Liturgia che il Vaticano II aveva sostituito con la celebrazione faccia a faccia perché non fosse un dialogo del sacerdote con Dio, e i fedeli dietro, ma una celebrazione in comune. Ora si torma indietro. Da quando è papa ha riaperto ai lefebvvriani, ha chiuso con il dialogo ecumenico all’interno stesso dell’area cristiana, ha negato nel non casuale lapsus culturale a Ratisbona, qualsiasi spititualità all’Islam, ha messo un alt all’avanzata di un sacerdozio femminile, ha ribadito l’obbligo del celibato per i sacertdoti, ha negato i sacramenti ai divorziati che si risposino, ha respinto nelle tenebre gli omosessuali, ha condannato non solo aborto e eutanasia, ma ogni forma di fecondazione assistita, ha interdetto la ricerca sugli embrioni, intervenendo ogni giorno direttamente tramite i vescovi sulle politiche dello stato italiano”.


[...] “E’ con questo papa che l’intera sfera politica italiana, da destra a sinistra, a eccezione dei radicali, dialoga e compone, cedendo ogni giorno qualcosa di più.”




Rossana Rossanda, Il Manifesto di Mercoledì 16 gennaio 2008.

martedì 8 gennaio 2008

ZU


Al gnarelàme: evento imperdibile sabato questo, 12 gennaio:


gli ZU alla Nave di Harlock!!


La notizia arriva dall'inesauribile cugina, alias BarbaNello, che ci invita tutti quanti.


Aderite numerosi,


gissssssssss


http://www.myspace.com/zuband


ZU e Enea Mai


ZU

venerdì 4 gennaio 2008

pj harvey in Rome


9 marzo 2008, Auditorium Parco dellaMusica


Razas&Razas,


è con sommo piacere che vi informo che il 9 marzo 2008 pj harvey suonerà all'Auditorium Parco della Musica di Roma!


http://www.pjharvey.net/


Biglietti a 60,50, 35 Euri: (https://biglietteria.listicket.it/biglietti/disponibilita.php?lang=IT&idOrganizzazione=113&idProdotto=8935)


Evento imperdibile non solo perché è un concerto di pj, ma anche perché una volta nella vita l'Auditorium di Roma va visto!!


http://www.auditorium.com/it/auditorium/


Ecco la sala dove suonerà pj:


santacecilia








Io entro il week end acquisto il mio biglietto; voi fatemi sapere.


gisssssssssssssss

giovedì 3 gennaio 2008

HO VISTO COSE CHE VOI UMANI...


Questo e moooolto di più è successo il 31 dicembre chez Legor: guardate questo video...


Si accettano commenti


gisssssssssss