Sede sapientiae
"Due giorni fa Joseph Ratzinger ha celebrato la messa nella cappella Sistina dando le spalle ai fedeli. Liturgia che il Vaticano II aveva sostituito con la celebrazione faccia a faccia perché non fosse un dialogo del sacerdote con Dio, e i fedeli dietro, ma una celebrazione in comune. Ora si torma indietro. Da quando è papa ha riaperto ai lefebvvriani, ha chiuso con il dialogo ecumenico all’interno stesso dell’area cristiana, ha negato nel non casuale lapsus culturale a Ratisbona, qualsiasi spititualità all’Islam, ha messo un alt all’avanzata di un sacerdozio femminile, ha ribadito l’obbligo del celibato per i sacertdoti, ha negato i sacramenti ai divorziati che si risposino, ha respinto nelle tenebre gli omosessuali, ha condannato non solo aborto e eutanasia, ma ogni forma di fecondazione assistita, ha interdetto la ricerca sugli embrioni, intervenendo ogni giorno direttamente tramite i vescovi sulle politiche dello stato italiano”.
[...] “E’ con questo papa che l’intera sfera politica italiana, da destra a sinistra, a eccezione dei radicali, dialoga e compone, cedendo ogni giorno qualcosa di più.”
Rossana Rossanda, Il Manifesto di Mercoledì 16 gennaio 2008.
Accidenti a me! Idealmente invio una vignetta di Altan che vado a descrivere: mezzo busto di donna con tette e capelli al vento ed aria sconsolata. La scritta sopra di lei dice: "LAVORO USURANTE: FARE IL CITTADINO IN UN PAESE DOVE VIGE IL VATICANO".
RispondiEliminaGrrrrr, oltre che smffffff
Legor
mah, finchè non mi convertirò sulla via di damasco (e per essere sicuro, non andrò mai a damasco - anche se le viaggitrici siriane me lo consigliano) poco mi cale di quello che quello fa.
RispondiEliminaRuggiboi