Archeopecore
Circa una settimana fa, a Flero, in una normale mattina di scavo, io e i miei baldi colleghi siamo stati attratti/distratti da un insolito rumore lontano, ben differente dai vari cigolii e rollii di trattori e affini a cui siamo abituati. Il rumore era più o meno così: “mbeee, mbeee”. In effetti, tre campi più in là, stava entrando un gregge a pascolare.
Nei giorni successivi abbiamo assistito ad un progressivo avvicinamento finché ieri le abbiamo trovate, con nostro grande entusiasmo!, nel campo contiguo. Davvero stelline! Cinquecento capi, in netta prevalenza pecore con relativi agnelli e un po' di capre. Oltre a tre buffissimi cani pelosi piuttosto giocherelloni. I cani pelosi sono entrati a farsi accarezzare un po' e a correre nel nostro paesaggio lunare, mentre alcune pecore più coraggiose (o fameliche) durante il giorno hanno più volte valicato i cumuli di terra ai lati dello scavo e qualche intrepida si è avvicinata a noi umani.
Il pastore è come ti immagini un pastore: barba lunga e grigia, naso a palla, cappellaccio, camicia a quadri, bastone (in metallo però), panzona. Si è avvicinato curioso a noi che ci avvicinavamo curiosi a lui. Oltre che di transumanza (e io che mi aspettavo un uomo schivo...) abbiamo parlato dell'uomo del Similaun, di mummificazione, dei soldati della grande guerra che vengono trovati nei ghiacciai, di fossili, di tecniche di macellazione. Infine: vorrebbe reincarnarsi in un'aquila.
In questo periodo dorme in una specie di furgoncino celeste.
Ecco le quattrozampe lanute!
Ed ecco vari archeobipedi curiosi (da sinistra a destra: il cinghialotto, Nocciola, Stefi, Scudesio, Zamboglia, Matteo) + pastore (quello col cappelo scuro)+gregge+cani. 
Che delusione: stamattina non c'erano più. Al loro posto tre trattori con aratro, erpice rotante e altro attrezzo-non-identificato per spezzare le zolle.
Agricoltura contro pastorizia, nei discorsi del contadino sono apparse chiare ancestrali rivalità.
Comunque, a detta del pastore, fa sgranchire e brucare le pecorelle nei prati fino a maggio e poi l'alpeggio.
Buon viaggio alle archeopecore!
oVicaprina
Ma che STELLINE le pecore+capre!!
RispondiEliminaMa il pastore è autoctono?
E fa proprio quello nella vita?
E dove andranno in alpeggio?
Questo fatto della pastorizia vs agricoltura sarebbe da approfondire, e anche il desiderio del pastore di reincarnarsi in un'aquila...
Ciao bella archeoVIna!!
gissssssssssssss
non ho parole...
RispondiEliminanon è che è un fotomontaggio e voi state osservando in realtà il mare?
sembra che non abbiate mai visto simili animali...
mah, sti scavatori, sempre chini sulla terra e quando alzano lo sguardo si ritrovano invasi dalle pecore