giovedì 29 maggio 2008

RELAX LUDICO-CULTURALE


Amichette e amichetti,

dopo questi 2 giorni densi di impegno civico per la commemorazione dell'anniversario della Strage, possiamo concederci un allegro svago ludico-musicale domani sera, venerdì 30 maggio.

Per chi c'è:
alle 18 al Nuovo Eden Inaugurazione del Festival La strada
(http://www.danzarte.info/):


esibizioni di street dance in Via Nino Bixio e nel cinema un esilarante spettacolo della compagnia teatrale Filarmonica clown in “Chicago snakes” e la proiezione del cortometraggio “Carmen Popolis. La vita è uno spettacolo”.



 


 


 


 


Poi si può andare al Morya,
per la festa di fine stagione.
Ecco il dettaglio:


VENERDì 30 MAGGIO
MORYA/Alterbar
p.za San Giorgio 1/c Cellatica (Brescia)

ore 20.30 buffet

ore 21.00 in giardino buffet acustico con
- MANUELE ZAMBONI E LA SUA ORCHESTRA RISTRETTA
- ETTORE GIURADEI
- ANNIE HALL

ore 22.30 nei sotterranei del Morya concerto con
- PERTURBAZIONE
(pianissimo tour) http://www.perturbazione.com/


Ingresso - come sempre - libero.


gisssssssss

mercoledì 28 maggio 2008

PiazzadiMaggio


Oggi, 28 maggio 2008, preciso anniversario (34°) della Strage di Piazza della Loggia, molte iniziative si svolgeranno in Piazza, a partire dalle 18.


Prima di raccontarvele, un breve accenno all'evento di ieri sera in salone Vanvitelliano: presentazione del libro dello storico Mimmo Franzinelli "La Sottile Linea Nera", di cui parlavamo nel post precedente.


Il salone era gremito come non vedevo da tempo, ma mancava completamente qualsiasi rappresentante della nuova amministrazione comunale di centrodestra.


Un'assenza rumorosissima, che ha fatto esplodere in maniera liberatoria l'applauso finale dei partecipanti, quando Franzinelli vi ha accennato.


Ecco il programma delle iniziative di oggi, dalle 18,00:


- interverrà una rappresentante della RAWA (Associazione rivoluzionaria delle Donne Afghane, impegnata nella lotta per i diritti umani);


- ci sarà uno spettacolo teatrale "Tra pochi giorni è natale", dalla strage di P.zza Fontana alla Strage di Piazza della Loggia;


- il Teatro Dioniso presenterà invece "Canto del ricordo difficile";


- L'avv. Andrea Ricci porterà il suo racconto sulla storia dei processi per la strage di Brescia;


- ci sarà musica con Giulio Tampalini, 00Talpa, Mirko Dallera, Raindrops e gli Appel in giro per la Piazza con le loro percussioni.


Ci si incontra lì, dalle 18,00 in avanti.


g


http://www.28maggio74.brescia.it/

lunedì 26 maggio 2008

34° anniversario della Strage di


Piazza della Loggia


(28 maggio 1974)


La Strage


Cari amici e amiche,


tra i vari eventi che segneranno i giorni dell'anniversario della strage, vi segnalo l'evento di domani, MARTEDI' 27 MAGGIO, ORE 18, PRESSO IL SALONE VANVITELLIANO DI PALAZZO LOGGIA.


Si tratta della presentazione dell'ultimo saggio del bresciano Mimmo Franzinelli, "La sottile linea nera", che tratta della stagione dell'eversione nera, responsabile, tra il 1969 e il 1974, dell'85 per cento dei circa quattromila attentati politici che colpiscono l'Italia.


La sottile linea nera


www.mimmofranzinelli.it


Ci vediamo spero tutti in Loggia, anche per vedere se qualcuno della nuova amministrazione comunale si farà vedere...


gissssssssssss

venerdì 23 maggio 2008

OBLOMOV


Il Festival dei narratori


1^ edizione


GARDONE V.T.


22-24 MAGGIO


Quale condizione migliore dell’inattività oblomoviana per leggere o farsi raccontare una storia?
“Oblomov - Letti in valle” vuol essere questo: un’iperbole, un gioco linguistico, per rimandare al Libro e ai suoi protagonisti, al suo autore ed ai suoi lettori. Un luogo di incontro dunque - metaforico ma anche reale - tra i narratori e il loro pubblico, tra chi racconta e chi ascolta.
Certo, se diamo uno sguardo al programma, l’assunto di inattività, com’era prevedibile, è subito contraddetto e rovesciato nel suo contrario.
Oblomov presenta, tra gli altri, un libro che è cronaca di un viaggio a piedi lungo oltre seicento chilometri. Intervengono al festival due autori che si sono dilettati a scovare un’Italia operosa e geniale, Nostra Eccellenza. E poi c’è un mito, quello tutt’altro che immobile di Sante Pollastri, bandito ciclista. E ancora: un Gadda inatteso, un gigante della letteratura per ragazzi che qui parla agli adulti.
Infine, a guastare il sonno sui nostri letti in valle, intervengono due assi di un genere niente affatto rassicurante: il noir di Sandrone Dazieri e Giampiero Rigosi. Che altro dire?
Buona lettura e, se potete, buon riposo.



Sono previsti:




  • INCONTRI CON AUTORI



  • INTERVISTE



  • READING CON MUSICA




Tutti i giorni  dalle 18.00 alle 22.00:






  • APERTURA DELLA BIBLIOTECA



  • FOOD AND DRINKS



  • PROIEZIONI BOOKTRAILER



http://www.eventionweb.com/oblomov/


 

DOMENICA 25 MAGGIO


Van Cleef Continental


Il 25 MAGGIO alla LATTERIA MOLLOY di Via Maggi a Brescia viene presentato ufficialmente il disco d’esordio, che uscirà in Italia per Kandinsky Records (con distribuzione Audioglobe).


Ore 21.00, ingresso con tessera UISP (6 Eur)


Per chi viene, ci si vede lì.


gissssssssssssss


www.myspace.com/latteriaartigianalemolloy


http://www.myspace.com/vancleefcontinental

lunedì 19 maggio 2008

Il treno per il Darjeeling


(The Darjeeling Limited)


Regia: Wes Anderson; Sceneggiatura: Wes Anderson, Roman Coppola, Jason Schwartzman; Interpreti: Owen Wilson, Adrien Brody, Jason Schwartzman, Amara Karan, Bill Murray, Anjelica Huston, Wallace Wolodarsky, Barbet Schroeder, Camilla Rutherford; Usa, 2007; Durata: 91'.


Sito ufficiale www.foxsearchlight.com/thedarjeelinglimited


Dopo il nostro amato «I Tenenbaum», Wes Anderson torna con «Il treno per il Darjeeling», passato in concorso all'ultima edizione della Mostra di Venezia: gira in India una storia che ha nuovamente al centro l'universo familiare, insistendo su tematiche e stilemi del suo percorso cinematografico. Ritorna la sua poetica fatta di personaggi stralunati ed eccentrici, un tono tra il garbatamente demenziale e il malinconico e un gusto per il nonsense.


Locandina Il treno per il Darjeeling


Francis (Owen Wilson), reduce da un incidente in moto, Peter (Adrien Brody), a cui sta per nascere un figlio, e Jack (Jason Schwartzman), in fuga dalla fidanzata, sono i tre fratelli Whitman. Allontanatisi dopo la morte del padre, non si sono parlati per un anno, ma ora tentano di recuperare un rapporto, che forse però tra loro non è mai veramente esistito. A riunirli è stato il maggiore dei tre, Francis, che ha organizzato un viaggio sul Darjeeling Limited, treno che attraversa quasi interamente l'India, con l'obiettivo di compiere un itinerario spirituale. In realtà però vuole portare i suoi fratelli dalla madre, che si è fatta suora missionaria in un convento dalle parti del Tibet. Numerosi imprevisti, anche drammatici, movimenteranno l'esperienza dei tre, che riusciranno però a ritrovare l'armonia perduta.

Wes Anderson ci regala un'altra tragicommedia stravagante e originale, che sa sorprendere e spiazzare a più riprese. Di primo acchito sembra interessato a darci una versione pop ma non superficiale dell'India, esaltando i colori squillanti, le atmosfere caotiche, i riti religiosi e i costumi del Paese. In realtà intende riflettere una volta di più su nevrosi, tic e complessità dell'anima dei suoi personaggi concentrandosi sulla tematica dell'elaborazione del lutto, del superamento del dolore. E lo fa con un'attenzione più unica che rara a dettagli bizzarri (che siano oggetti o situazioni) e con un umorismo sofisticato e intriso di malinconia, stato d'animo che traspare dai caratteri dei tre protagonisti, molto affiatati tra loro. Anjelica Huston fa la sua apparizione fulminante e irresistibile, quasi al termine del lungometraggio, nel ruolo della madre dei tre fratelli. Bill Murray, altro attore feticcio di Wes Anderson, ci delizia invece solamente con un cameo ad inizio film e verso la fine, insieme a vari personaggi sul treno, in una scena surreale e riassuntiva.
Nelle sale italiane la pellicola è preceduta da un prologo di un quarto d'ora, il cortometraggio «Hotel Chevalier», ambientato in una stanza d'albergo a Parigi, con una conturbante Natalie Portman nel ruolo della fidanzata di Jack, il più giovane dei tre fratelli. Una partenza folgorante e utile alla definizione del personaggio di Jason Schwatzman, che nel corso del film farà riferimento a quanto si è visto e sentito in quei minuti iniziali. [Il Sole 24 Ore Cinema]





Jason Schwartzman, Owen Wilson. Fotografie tratte dal film Il treno per il Darjeeling.


Da vedere!!


(tra l'altro: ma quanto sono fighi i fratelli Whitman!!)


gissssssssssss

giovedì 15 maggio 2008

Piazza della Loggia


Brescia, venerdì 16 maggio, ore 20:30


proiezione con l’autore (nazi-fascisti permettendo) di:


NAZIROCK


Un film documentario di Claudio Lazzaro


(Durata:75 min.)


L’estrema destra vista dall’interno: la sua musica, i capi, le alleanze, i rituali, lo sdoganamento politico che sta aprendo ai nazifascisti italiani le porte del potere istituzionale.


NAZIROCK racconta questo passaggio politico, usando come filo conduttore le band che infarciscono di testi fascisti la loro musica skin, oi, white power e punkadestra.


Il film apre con le immagini dei “due milioni” convocati a Roma dall’opposizione al governo Prodi, il 2 dicembre 2006, ma soprattutto racconta la Nashville dell’estrema destra: una grande manifestazione, organizzata da Forza Nuova, il movimento guidato da Roberto Fiore (condannato a nove anni per banda armata), che si è svolta a Viterbo, nel Lazio, con la partecipazione dei principali gruppi rock assieme a militanti e a leaders provenienti da Spagna, Germania, Francia, Grecia, Libano e Romania.
Alla manifestazione di Forza Nuova si vendono decalcomanie filonaziste, stemmi con la faccia di Hitler da applicare alle felpe, testi negazionisti che non temono di sfoggiare in copertina titoli come “Auschwitz: fine di una leggenda”.
Dal palco ascoltiamo politici e intellettuali provenienti dalla Germania, dalla Spagna, dalla Grecia, dalla Romania, discettare di “cataclisma multirazziale” e “Uomo Nuovo di fronte alla Decadenza”. Assistiamo fino a notte fonda, nel grande hangar che di giorno ospita i dibattiti, allo spettacolo dei concerti rock: una folla a braccio teso nel saluto nazifascista, giovani che srotolano un grande striscione, accuratamente stampato. Il testo, in caratteri cubitali: “PIU’ NAZISMO PER TUTTI”.
Tra i relatori, a Viterbo, forse il più applaudito è Luigi Ciavardini, condannato a 30 anni per la strage di Bologna, che dieci giorni dopo il suo intervento al Campo d’Azione viene arrestato per rapina. Appassionato anche l’intervento di Andrea Insabato, condannato a 12 anni, poi ridotti a 6, per l’attentato dinamitardo alla sede del Manifesto. Mentre gli Hobbit intonano un inno allucinato alla violenza negli stadi “Frana/la curva frana/sulla polizia italiana” che anticipa, e sembra invocare, gli scontri sanguinosi di Catania e la morte dell’ispettore Filippo Raciti
Ma ancora più interessanti e rivelatrici sono le interviste ai giovani che partecipano al meeting politico, facce da proletari, ragazzi che non hanno occhi cattivi, ma che potrebbero fare cose molto cattive, guidati da chi sa strumentalizzare la loro voglia di giustizia e la loro ignoranza a volte abissale. Li ascoltiamo senza commentare, li guardiamo, nel montaggio alternato coi brani nazirock, inframezzati ai materiali di repertorio che ricordano gli orrori e le distruzioni provocati da un’ideologia portatrice di morte e vergogna.
Un incubo che lascia spiazzati, perché la domanda è sempre la stessa: “Possibile che la storia non riesca a insegnare nulla?”


 Nazirock


 http://www.nazirock.it/


FORZA NUOVA HA CHIESTO ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BRESCIA DI IMPEDIRE LA PROIEZIONE IN PIAZZA. STIAMO A VEDERE CHE SUCCEDE E COME SE LA CAVA IL LIBERALE PAROLI.


Per tutti: ci si vede in Piazza!!


gissssssssss


NB: LE ULTIME NOTIZIE DICONO CHE LA PROIEZIONE SARA' IN PIAZZA ROVETTA (CAUSA MILLE MIGLIA) E, IN CASO DI PIOGGIA AL MAGAZZINO47

martedì 6 maggio 2008

BRESCIA


9,10,11 MAGGIO 2008


@ CENTRO SOCIALE MAGAZZINO 47


CRITICAL WINE!!


Carissimi Razas, grande evento il prossimo week end a Brescia.


Almeno per chi ama il buon vino e ha vissuto almeno un altro Critical Wine (ricordate che spettacolo quello di Verona di qualche anno fa?).


Perciò non possiamo mancare alla tre giorni bresciana, ricca di appuntamenti, incontri, musica, critical food e ovviamente VIGNAIOLI!!


L'iniziativa è dedicata a Luigi Veronelli, che non c'è più ma che fu una delle anime della nascita del movimento CW, che si prefigge di creare un dibattito sui temi legati alla Terra, alla questione ambientale, alla contadinità e alla qualità della vita materiale. Ecco uno stralcio della presentazine dell'edizione bresciana  (e sperando che non arrivino le ruspe leghiste della nuova amministrazione comunale... )





A Brescia, presso il c.s.a. Magazzino 47, si terrà un'edizione assai particolare di quello che per convenzione e comodità definiamo Critical Wine, pur consci della conclusione della prima fase di tale progetto, almeno nella declinazione centralista iniziale, da cui hanno preso vita e forza numerose e poliedriche iniziative locali.


A Brescia, Radio Onda d'Urto, in particolare, si è contraddistinta a fianco del c.s.a. Magazzino 47 per aver subito capito e sposato la potenzialità di quel progetto, anche perché lo stesso ebbe tra i propri protagonisti un personaggio dallo spessore culturale unico: Luigi Veronelli. Egli coniugò in quell'esperienza il proprio sapere nel campo enogastronomico al suo anarchismo- magari sui generis- ma di limpidezza intellettuale ineccepibile. La radio fece da cassa di risonanza alla commistione tra il “ribellismo” di quelli che Gino amava chiamare i “giovani dei centri sociali” e la caparbietà e la sapienza “dell'enogastroamante” milanese.


L'orizzonte è quello della possibilità di realizzare un circuito virtuoso tra la qualità della produzione e la qualità delle relazioni sociali.


Per la tracciabilità dell'origine e della trasformazione dei prodotti.


Per l'accorciamento della filiera produttiva.


Per il “prezzo sorgente”.


La volontà è quella di una difesa “pratica” della vita materiale che ci porta contro le logiche capitalistiche di un consumo irresponsabile e nocivo, indissolubilmente ancorato al profitto di pochi a scapito della salute di molti.


Consumare meno, più intelligentemente, privilegiando la qualità della produzione e non consegnandola forzatamente a sfere costose e di nicchia.


Per un'acquisizione dei saperi alla conquista dei sapori, in un circolo virtuoso produttore-consumatore.





http://www.magazzino47.org/cw/