venerdì 17 ottobre 2008

 


LO SGUARDO DOCUMENTARIO 3


 


Terza rassegna del documentario di carattere etico e sociale


 


Dal 16 ottobre al 13 novembre 2008 ore 21.00


Presso il Teatro civico di Manerbio (Bs) - Piazza Cesare Battisti, 2


Ingresso Gratuito


 


(La prima serata ce la siamo persa, potremo però sempre andare alle prossime, delle quali segue breve presentazione).


 


 


Torna, per il terzo anno consecutivo, l'appuntamento ormai consolidato con il “documentario di carattere etico e sociale”. Quest'anno si è scelto di privilegiare i lungometraggi, sia nazionali che internazionali più significativi degli ultimi anni, apparsi al di fuori dei circuiti commerciali. E' prevista anche una serata dedicata al rapporto tra documentario e arte, in collaborazione con Pinac - Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva “Aldo Cibaldi”' del Comune di Rezzato. Sempre alla ricerca di forme e contenuti ed in particolar modo ad un confronto aperto e provocatorio sulle tematiche che toccano direttamente la nostra vita, sono invece le due serate realizzate in collaborazione con l'associazione Jangada di Manerbio. Anche quest'anno quindi la possibilità di vedere quei film altrimenti invisibili, slegati dalle logiche commerciali e industriali del cinema “tradizionale”, scovati ai numerosi festival specializzati.


 


Il calendario delle proiezioni:


GIOVEDI' 16 OTTOBRE 2008


LE FERIE DI LICU


Regia di Vittorio Moroni. Italia, 2006. Durata: 93 minuti.


Nomination Miglior documentario ai Nastri d'Argento 2008


 


GIOVEDI' 23 OTTOBRE 2008


In collaborazione con l'Associazione “Jangada” di Manerbio (BS)


CHINA BLUE


Regia di Micha X. Peled. Usa, 2005. Durata: 86 minuti.


"Dopo aver conosciuto Jasmine e Orchid, fare shopping non sarà mai più la stessa cosa" Girato clandestinamente in Cina, in condizioni difficili, è un racconto approfondito di quello che sia la Cina che le società internazionali di vendite al dettaglio non vogliono farci vedere: come sono effettivamente realizzati i capi di abbigliamento che compriamo. China Blue ci porta all’interno di una fabbrica di blue-jeans dove due ragazze adolescenti, Jasmine e Orchid, stanno cercando di sopravvivere al duro ambiente di lavoro. Le loro vite si incrociano con quelle dell’altro protagonista del film nonché proprietario della fabbrica, Mr. Lam. Dandoci il punto di vista sia del vertice che della base della gerarchia della fabbrica, questo film porta su un livello umano le questioni complesse della globalizzazione.


Premio Amnesty International all'Amsterdam International Documentary Film Festival 2005.


 


GIOVEDI' 30 OTTOBRE 2008


I PROMESSI SPOSI


Regia di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti. Italia, 2007. Durata: 73 minuti.


I promessi sposi è un documentario commedia in cui s’incrociano i destini e le storie di alcune persone alle prese con i giorni di fermento e d'impegno che precedono il matrimonio. Protagonisti del film sono le coppie in procinto di sposarsi, gli impiegati degli uffici matrimoniali dei comuni italiani e un prete di provincia. Ognuno di loro ci restituisce un aspetto del matrimonio: gli uffici, grazie alla molteplicità dei luoghi e alla varietà delle persone, ci raccontano le sfumature di un paese che attraverso il matrimonio si mescola, si consolida, muta e inevitabilmente pone le basi per il suo futuro mentre le lezioni del corso pre-matrimoniale di Don Emilio Lonzi educano i credenti alla sacralità del matrimonio, mescolando fede e scienza, liturgia penitenziale e aspetti legali, sacramenti e sessualità. L’accostamento di questi due aspetti del matrimonio rivela degli individui che, malgrado la ricchezza e le specificità delle situazioni, dei volti, delle espressioni, delle richieste, delle convinzioni, rimarranno sempre persi tra le regole dello Stato e i dogmi della Chiesa.


Presentato al Festival di Locarno 2007 nella sezione “Ici & ailleurs”; Menzione speciale della giuria italiana al 48.mo Festival dei Popoli di Firenze.


 


GIOVEDI' 6 NOVEMBRE 2008


"Il documentario incontra l'arte".


Serata in collaborazione con Pinac, Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva “Aldo Cibaldi” del Comune di Rezzato


RESPIRO IL FRESCO CHE MI LASCIA IL COLORE DEL CIELO


Regia: Irene Tedeschi. Prod.: AVISCO in collaborazione con Pinacoteca dell'Età Evolutiva"Aldo Cibaldi", Comune di Rezzato. Italia, 2007. Durata 18 minuti.


L'archivio storico della PInAC percorso da occhi stupiti.


SASSI PIETRE E...


Regia: Vinz Beschi. Prod.: Comune di Rezzato. Italia, 1999. Dur.: 12 minuti.


Uno sguardo dentro e fuori la cava di marmo... Realizzato con i bambini e le bambine della scuola primaria Tito Speri di Virle.


GIULIANO GUATTA


Regia: Vinz Beschi. Prod.: Pinac - Comune di Rezzato. Italia, 2008. Dur.: 15 minuti.


Videoappunti sparsi di Vinz Beschi dalla serie: “Incontro con l'artista. Momenti di una giornata curiosa alla ricerca del gesto creativo”.


EMOZIONI E COLORE


Regia: Vinz Beschi. Prod.: AVISCO-BS. Italia, 1996. Dur.: 20 minuti.


Bambini reinventano creativamente la realtà che li circonda dipingendola con i colori della fantasia e delle emozioni guidati da Mario Lodi.


 


GIOVEDI' 13 NOVEMBRE 2008


In collaborazione con l'Associazione “Jangada” di Manerbio (BS)


BORN INTO BROTHELS


Regia di Zana Briski, Ross Kauffman. India/Usa, 2003. Durata: 85 minuti.


Due documentaristi raccontano la vita di Calcutta attraverso le testimonianze dei figli delle prostitute che lavorano in uno dei più famosi locali porno della città. "Ideato, prodotto e diretto dalla fotografa Zana Briski e dal filmaker Ross Kauffman, il documentario su chi è nato, come dice il titolo, nei bordelli, in particolare nel quartiere a luci rosse di Calcutta, è stato premiatissimo ovunque, ed ha vinto anche l'Oscar 2005. È un ritratto oggettivo, commosso e mai retorico della generazione allevata nei casini in uno di quei posti detti ai confini del mondo. La Briski, sedotta dagli sguardi, insegna loro a fotografare la realtà e così registra alla fine un lato particolare della loro vita che sta per il conscio e l'inconscio, lo scatto della macchina e l'emozione di un gesto culturale e miracoloso. Il problema sarà poi allevare questi ragazzini e farli studiare, i titoli di coda ci informano: un'umanità dimenticata, come quella di Water, occasione per pensare all' India paese sconosciuto." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 13 ottobre 2006)


Oscar 2005 come miglior documentario.


 


Tutti i film sono accompagnati da una breve analisi al termine della proiezione a cura di Chiara Boffelli –


Ass. AVISCO. Per informazioni: Tel 338-9314793

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