venerdì 30 gennaio 2009
mercoledì 28 gennaio 2009
RESISTENZA BRESCIANA
(CONTRO L'ATTUALE GIUNTA)
L'ha già segnalato Ruggi Boi, ma merita ulteriore spazio la (bella) notizia relativa alla vicenda bresciana del "bonus bebé":
il comune di Brescia sarà costretto a elargire il Bonus Bebè anche ai figli di cittadini immigrati nati nel 2008 e regolarmente residenti in città. E' questo il pronunciamento del giudice Ignazio Onni, del Tribunale del lavoro, nel procedimento intentato da quattro cittadini migranti e da un'associazione, sostenuti dalla Cgil bresciana contro l'amministrazione comunale. Gli immigrati, sostenuti dall'avvocato Alberto Guariso, avevano citato la Loggia per la delibera, approvata lo scorso novembre, che concedeva alle sole coppie di cittadini di nazionalità italiana residenti nel nostro comune un compenso economico di mille euro per ogni figlio nato nel 2008.
L'ordinanza del magistrato è stata assolutamente netta: "Occorre ravvisare", si legge in uno stralcio del documento, "che è arduo rilevare una dolosa volontà discriminatoria nella scelta del comune di Brescia di attribuire ai soli cittadini italiani il Bonus Bebè, ma ciò non basta per escludere la realtà discriminatoria oggettiva, ed è evidente una disparità di trattamento tra cittadino e straniero, a svantaggio di quest'ultimo".
Secondo Onni quindi la decisione del comune viola gli articoli 43 e 44 del Testo unico sull’immigrazione. Inoltre, "il Bonus bebè non può essere un mezzo idoneo a favorire la natalità dei cittadini italiani residenti a Brescia, poichè deliberato nel 2008 in favore dei nati nel 2008 e, perciò, non appropriato né necessario per favorire la natalità". La somma di mille euro, poi, "non è sufficiente a determinare nessun cittadino italiano (dotato di un minimo di razionalità) a procreare".
Il tribunale ha ordinato, quindi, al comune "di eliminare tale discriminazione e i suoi effetti, attribuendo, mediante i provvedimenti ritenuti più idonei, il beneficio a tutti gli stranieri che ne facciano richiesta e siano in possesso degli ulteriori requisiti, diversi dalla cittadinanza".
Per rimuovere gli effetti del "comportamento discriminatorio", il comune sarà obbligato a posticipare sino alla data del 28 febbraio il termine per la presentazione delle domande, così da consentire l'esercizio del diritto a tutti i potenziali titolari dello stesso: "E' infatti presumibile che alcuni stranieri non abbiano presentato la domanda proprio perchè esclusi".
La Loggia è stata condannata a pagare in favore dei quattro ricorrenti, dopo averne accertato i requisiti, il bonus da mille euro. Infine, è stata ordinata la pubblicazione dell'ordinanza, per una sola volta, su un quotidiano a diffusione nazionale, "perchè tale prescrizione è espressamente prevista dalla legge".
Ma, cari Razas, ecco i commenti senza vergogna dei nostri (sic) rappresentanti in Loggia, dal Vicesindaco Rolfi all'Assessore ai servizi sociali Maione... c'è di che rabbrividire...
Il vicesindaco Fabio Rolfi ha segnalato che "i dati dell’ufficio di diffusione dell’informazione statistica parlano chiaro: a Brescia la continua diminuzione del tasso di natalità riguarda in particolar modo le famiglie italiane, mentre non coinvolge le famiglie straniere. Le giovani coppie bresciane che vorrebbero allargare il proprio nucleo familiare spesso desistono per paura di non farcela, vivendo con grande senso di responsabilità le enormi difficoltà causate dall’attuale crisi economica generale".
Secondo l'esponente leghista, "il cosiddetto bonus bebè ideato dalla giunta comunale di Brescia aveva come finalità specifica proprio quella di riuscire ad invertire, o quantomeno arginare, questa tendenza negativa. Alla luce del ricorso che ha presentato, è chiaro che la Cgil non tiene minimamente in conto i dati allarmanti riferiti al crollo della natalità delle nostre famiglie e dimostra, ancora una volta, la volontà di cogliere, in nome di uno sterile garantismo, ogni possibile opportunità per favorire gli stranieri, danneggiando e rendendo ancora più buio il futuro delle giovani coppie italiane che intendono mettere al mondo un figlio".
Anche il gruppo consiliare del Carroccio ha commentato la sentenza: "Nulla di nuovo", si legge in una nota, "la sentenza era già scritta. Il tutto era già prevedibile. Già al momento della presentazione del procedimento mosso da alcuni cittadini stranieri la città sapeva che il bonus, primo procedimento a favore esclusivamente dei cittadini bresciani, avrebbe incontrato difficoltà e ostacoli di ogni sorta. Chi ha sentenziato, ripassi il programma elettorale votato da decine di migliaia di bresciani e vada in mezzo ai cittadini. Quando si tratta di premiare i cittadini bresciani, sentenze a orologeria vengono pronunciate! Ancora una volta il potere giudiziario punisce i lavoratori onesti e silenziosi, cittadini che pagano le tasse, e che fino ad oggi sono stati privati di attenzione. Finalmente avrebbero goduto di un primo segnale di considerazione; invece la sentenza mette a rischio questo primo segnale positivo".
Per l'assessore al Bilancio del comune di Brescia, Fausto Di Mezza, quella del tribunale "è un’ordinanza contro i cittadini bresciani, e la logica che l'ispira è pericolosamente estensiva della legge. Ci ritroviamo impossibilitati a fare provvedimenti ad hoc per i cittadini bresciani e italiani, a dare un bonus per la natalità italiana. Ma una buona amministrazione deve poter dare risposte diverse a bisogni diversi. Non è accettabile che un Comune non possa fare una cosa in esclusiva per i propri cittadini e il problema della natalità l’hanno i cittadini italiani e non quelli stranieri. Certo, mille euro non sono risolutivi ma sono un segnale importante. Brescia ha dato tanto agli stranieri, riteniamo che possa rispondere anche a un’esigenza dei suoi cittadini".
Secondo l’assessore ai servizi sociali Giorgio Maione, "l’aberrazione di un ragionamento del tipo 'o per tutti o per nessuno' si rivelerà un boomerang per la Cgil e alla lunga porterà a divisioni e a danni. La Cgil dovrebbe riflettere sugli effetti che avrà sulla società la difesa di un mero egualitarismo. Noi stiamo ipotizzando interventi per minori stranieri non accompagnati, iniziative per l’alfabetizzazione degli stranieri... Se i cittadini italiani e stranieri non otterranno il bonus, dovranno ringraziare la Cgil".
[fonte: www.quibrescia.it]
Per ora il diritto è ripristinato, ma con tali menti al governo della città aspettiamoci altre intelligenti mosse.
Vostra gisssss (per oggi esultante).
martedì 27 gennaio 2009
LIMONI DIRITTO E REALTA'
Terzo film visto in tre settimane grazie all'ottima programmazione del Nuovo Cinema Eden.
IL GIARDINO DEI LIMONI, di Eran Riklis
Se il meglio comprendere, oltre a tutto quello letto e sentito, che quella è la realtà in Israele - l'assurdità dei rapporti tra lo stato di Israele e la Palestina, ossia l'impossibilità di una vita per i palestinesi e il ritenere (essere veramente convinti) da parte degli israeliani, che questo sia non solo necessario per la loro sopravvivenza, ma anche giusto - ha accompagnato i nostri commenti all'uscita dal cinema, lo stesso regista, israeliano, in un'intervista ha precisato esattamente questo: che il film non è politico, nel senso di stare da una parte o dall'altra, parla della realtà, null'altro.
E, per deformazione professionale, il vedere come il diritto, la legge, consenta e alimenti tutto questo, mi fa rabbia...
Ruggi
PS: "Il lieto fine esiste solo nei film americani"
Grazie Ruggio! Avrei postato anch'io a breve qualcosa sul "Giardino dei limoni", perché offre spunti di riflessione su piani diversi. Per esempio avrei postato il titolo "Limoni, politica e realtà".
Tra le cose che più mi hanno colpito e che il regista rende benissimo, riuscendo a trasmettere il senso di frustrazione che ne deriva, sta l'assoluta impossibilità/incapacità di COMUNICARE tra persone e tra popoli, anche quando si sta a 3 metri gli uni dagli altri. Riescono a farlo le 2 donne protagoniste del film solo alla fine, peraltro con una comunicazione non verbale (il sorriso e la stretta di mano), dopo giorni in cui si osservano, sono incuriosite l'una dall'altra, eppure non varcano la maledetta soglia del silenzio. Certo, loro lo fanno, mentre la politica - nel film rappresentata dal ministro israeliano - procede dritta come un ariete per la propria cieca strada.
Ricordo che il regista, Eran Riklis, è anche il regista de "La Sposa Siriana".
Curiosità: ecco com'è la locandina originale:
Sito ufficiale:
http://www.lemontreemovie.com/lemontree_en.html
Lemon tree, very pretty, and the lemon flower is sweet,
But the fruit of the poor lemon is impossible to eat.
But the fruit of the poor lemon is impossible to eat.
Gissss
domenica 25 gennaio 2009
(POVERA ITALIA)
Mentre a Milano si manifestava contro lo sgombero del Centro sociale Conchetta 18 a Milano, sul quale potete leggere la riflessione dello scrittore Sandrone Dazieri qui:
http://sandronedazieri.nova100.ilsole24ore.com
ieri a Brescia, Piazza Vittoria, si svolgeva un sit-in nazionale di protesta contro le sedicenti teorie curative per gli omosessuali, elaborate da un gruppo di invasati negli Stati Uniti e giunte ora anche in Italia, dove naturalmente hanno trovato altre menti di invasati fondamentalisti cattolici pronte ad accoglierle.
Come recitava un liberatorio striscione presente alla manifestazione:
A VOI IL CILICIO, A NOI L'ORGASMO!


mercoledì 21 gennaio 2009
PJ HARVEY TOUR
Non so che concerto sarà e cosa canterà (non sarà credo come quello di Roma - INSUPERABILE!) ma è un'altra occossione per sentirla e vederla.
Visti i prezzi di Milano (Platea Numerata Intero€ 80,50››Galleria Numerata Intero € 69,00››Balconata Numerata Intero€ 63,25, compreso il furto della prevendita), magari si va a parigi... due date (dal sito del teatro) al bataclan a "soli" 45 euro...
Ruggeropj
PJ HARVEY & JOHN PARISH ANNOUNCE UK & EUROPEAN TOUR
PJ Harvey and John Parish will embark on a UK and European tour this April and May. The tour is in support of their second collaborative album ‘A Woman A Man Walked By’ which will be released by Island Records on March 30th The album has been described by journalist, John Harris, as “…mischievous, deadly serious, elegant and poetic, and possessed of a brutal power – it is doubtful that you will hear a record as brimming with creative brio and musical invention this year…”
Beginning in the UK on April 15th in Brighton, the pair will be backed by a band comprising of Eric Drew Feldman, Giovanni Ferrario and Jean-Marc Butty and will play seven shows across the UK, with a London show at the Shepherds Bush Empire on April 20th. They will then head to Europe for a string of dates; taking in Berlin, Paris & Milan along the way.
The show will feature music from both the forthcoming album as well as their first collaboration, 1996’s ‘Dance Hall At Louse Point’.
Tickets for all shows go on sale at 9am Monday 19th January (with the exception of Oslo, which goes on-sale on Wednesday 21st), full list of dates and ticketing info is below.
UK TOUR DATES: Wednesday April 15th – Corn Exchange, Brighton www.gigsandtours.com & 01273 709 709
Thursday April 16th – Regal, Oxford www.gigsandtours.com & 0871 2200 260
Saturday April 18th – Anson Rooms, Bristol www.gigsandtours.com & 0844 444 4400
Monday April 20th – Shepherds Bush Empire, London www.gigsandtours.com & 0844 477 2000
Wednesday April 22nd – Town Hall, Birmingham www.gigsandtours.com & 0121 780 3333
Friday April 24th – Ritz, Manchester www.gigsandtours.com & 0161 832 1111
Sunday April 26th – Queens Hall, Edinburgh www.gigsandtours.com & 0871 220 0260
EUROPEAN TOUR DATES:
Saturday May 2nd - Portugal, Porto - Casa Da Musica www.casadamusica.com & +351 220120200
Monday May 4th – Italy, Milan - Auditorium www.ticketone.it
Wednesday May 6th – Germany, Stuttgart - Theaterhaus www.tickets.de & +49 (0)69 - 944 36 60
Thursday May 7th – Germany, Berlin - Passionskirche www.tickets.de & +49 (0)69 - 944 36 60
Saturday May 9th – Sweden, Stockholm - Nalen www.nalen.com & 0771-47 70 70
Sunday May 10th – Norway, Oslo - Rockefeller www.rockefeller.no & +47 815 33 133
Monday May 11th – Denmark, Copenhagen Vega www.billetlugen.dk & +45 70 263 267
Wednesday May 13th – Holland, Amsterdam - Paradiso www.ticketservice.nl & + 31 20 6211288
Thursday May 14th – Belgium, Brussels - Ancienne Belgique www.abconcerts.be & +32 2 548 24 24
Sunday May 17th – France, Paris - Bataclan www.fnac.com & +33 1 41 57 32 28
www.ticketnet.fr & +33 1 46 91 57
lunedì 19 gennaio 2009
Per fortuna c'è
STELLA
Stella è una tipa in gamba.
Vi piacerà.

“Ho mescolato la prospettiva di una ragazzina e, ovviamente, la mia interpretazione degli eventi da persona adulta. Ma il mio obiettivo era quello di trovare un giusto equilibrio tra le due cose, narrando la storia quanto più possibile attraverso lo sguardo di una bambina”.
[Sylvie Verheide, la regista.]
Gissss
sabato 17 gennaio 2009
s.f.
CO: forma di governo in cui il potere civile e politico è esercitato da un’autorità, una persona, una casta o un’istituzione che si ritiene essere stata investita da Dio.
[Dizionario della lingua italiana De Mauro]
Siamo ormai in una teocrazia nel nostro Belpaese?
Di fronte alle minacce (neanche tanto larvate) del Ministro Sacconi (Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali), la Clinica privata "Città di Udine", che doveva ospitare Eluana al fine di dar corso alla sentenza ottenuta dalla famiglia per cessare l'alimentazione della figlia, s'intimorisce e comunica: "[...] il Ministro potrebbe assumere provvedimenti che, pur di validità temporanea (se poi revocati dalla magistratura, aggiungiamo noi), metterebbero a repentaglio l'operatività della struttura, il posto di lavoro di più di 300 persone".
Non solo. La famiglia Englaro ha dovuto rivolgersi al Friuli a causa del "veto" di Formigoni sull'accoglienza di Eluana in una delle strutture sanitarie della Lombardia (dove la famiglia abita).
Pietà l'è morta.
Che bella razza di merda i cattolici.
Che bella razza di merda i politici cattolici o finto-cattolico.
Bisognerebbe riversarsi a MILIONI nelle piazze italiane, prima di trovarci tutti quanti in un bell'incubo di dittatura teocratica.
Il mio pensiero incazzato riesce a diventare dolce in questo momento solo pensando alla famiglia di Eluana.
Ciao Razas,
giss.
lunedì 12 gennaio 2009
Un film di Thomas McCarthy. Con Richard Jenkins, Haaz Sleiman, Danai Jekesai Gurira, Hiam Abbass, Marian Seldes, Maggie Moore, Michael Cumpsty, Bill McHenry, Richard Kind, Tzahi Moskovitz, Amir Arison, Neal Lerner, Ramon Fernandez, Frank Pando, Waleed Zuaiter, Danai Gurira. colore 104 minuti. - Produzione USA 2007.
Altamente consigliato da 3 esponenti di spicco dei Razas che si sono recati ieri sera all'Eden a vederlo.
Fino a stasera (lunedì) all'Eden, poi cercatelo perché ne vale la pena.
gisssss
domenica 11 gennaio 2009
2008
Una piccola sintesi del mio 2008 musical-teatral-filmico-letteral.
Ruggi
MIGLIOR ALBUM DELL’ANNO - Mogway: the hawk is howling
MIGLIOR ALBUM UOMO - Paolo Benvegnù: le labbra
MIGLIOR ALBUM DONNA - Rokia Traorè - Tchamantchè
MIGLIOR ALBUM ITALIANO-Almamegretta: vulgus (menzione speciale: Gatto Ciliegia e il grande freddo: disco noir)
MIGLIOR ALBUM STRANIERO - Mogway: the hawk is howling
MIGLIORE CANZONE - Ettore Giuradei: Pasolini
MIGLIOR LIBRO - Wu Ming: Q
MIGLIOR FILM STRANIERO - Caramel, di Nadine Labaki / Paranoid Park, di Gus Van Sant
MIGLIOR PROGRAMMA RADIO - Ritmo Irie, su Radio Onda d’Urto
MIGLIOR PROGRAMMA TV - Dexter
MIGLIOR SPETTACOLO TEATRALE - Made in Italy, Produzione Babilonia Teatri
MIGLIOR GRUPPO ITALIANO - Almamegretta (anche come “musica più ascoltata 2008”)
LA SCOPERTA DEL 2008 - Le luci della centrale elettrica
IN CONCERTO 2008 - PJ Harvey, Roma, 9 marzo 2008
venerdì 2 gennaio 2009
IL MISTERO DELLA NATURA
Milano, Palazzo Reale, fino al 29.3.2009
http://www.mostramagritte.it/



Les compagnons de la peur, 1942, Huile sur toile, 70,5 x 92 cm.
Collection privée, Bruxelles, © ADAGP, Paris 2008
Mistero e Natura sono le parole chiave dell'universo artistico di René Magritte e sono le parole che hanno guidato le scelte dei curatori della mostra.
Grazie a prestiti eccezionali del Musées Royaux des Beaux Arts de Belgique, della Fondation Magritte e di numerosi collezionisti privati, sono esposti a Palazzo Reale un centinaio di dipinti insieme ad alcune gouaches e sculture, per raccontare l'arte di René Magritte e in particolare il suo approccio al tema della natura.
Magritte affronta questa tematica partendo dai primi, e quasi sconosciuti dipinti futuristi, passando dalle immagini più oscure del periodo fra le due guerre, fino ai celeberrimi dipinti prodotti dagli anni '50 in poi. Tra questi, si segnalano alcuni capolavori, come 'Souvenir de voyage' del 1961, che rappresenta una mela verde mascherata per il carnevale, o 'L'heureux donateur' che racchiude i motivi ricorrenti della sua visione specifica della natura, o ancora il famoso 'L'empire des lumières' con la casa immersa nel buio di un parco sullo sfondo di un cielo azzurro coperto da nuvole bianche.

Souvenir de voyage, c. 1961, Gouache sur papier, 34 x 26 cm.
Collection privée, Bruxelles, © ADAGP, Paris 2008
Raza's, si va sabato 3 gennaio 2009, partenza da Brescia col treno delle 8:27. Chi vuole si unisca.
gissssss