te|o|cra|zì|a
s.f.
CO: forma di governo in cui il potere civile e politico è esercitato da un’autorità, una persona, una casta o un’istituzione che si ritiene essere stata investita da Dio.
[Dizionario della lingua italiana De Mauro]
Siamo ormai in una teocrazia nel nostro Belpaese?
Di fronte alle minacce (neanche tanto larvate) del Ministro Sacconi (Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali), la Clinica privata "Città di Udine", che doveva ospitare Eluana al fine di dar corso alla sentenza ottenuta dalla famiglia per cessare l'alimentazione della figlia, s'intimorisce e comunica: "[...] il Ministro potrebbe assumere provvedimenti che, pur di validità temporanea (se poi revocati dalla magistratura, aggiungiamo noi), metterebbero a repentaglio l'operatività della struttura, il posto di lavoro di più di 300 persone".
Non solo. La famiglia Englaro ha dovuto rivolgersi al Friuli a causa del "veto" di Formigoni sull'accoglienza di Eluana in una delle strutture sanitarie della Lombardia (dove la famiglia abita).
Pietà l'è morta.
Che bella razza di merda i cattolici.
Che bella razza di merda i politici cattolici o finto-cattolico.
Bisognerebbe riversarsi a MILIONI nelle piazze italiane, prima di trovarci tutti quanti in un bell'incubo di dittatura teocratica.
Il mio pensiero incazzato riesce a diventare dolce in questo momento solo pensando alla famiglia di Eluana.
Ciao Razas,
giss.
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