martedì 25 agosto 2009

MORTI INVANO
(I VIVI NON RICORDANO)




25 AGOSTO DEL 1989, VILLA LITERNO, CASERTA


Il 25 agosto 1989 Jerry Essan Masslo, sudafricano rifugiatosi in Italia per sfuggire alle persecuzioni razziali del suo Paese (pochi mesi dopo viene liberato in patria Nelson Mandela), viene ucciso nel corso di una rapina da giovani balordi di Villa Literno, dove faceva il bracciante agricolo. Grazie a quella morte milioni di cittadini in provincia di Caserta ed Italia acquistano coscienza del problema immigrazione; a Roma,un mese dopo quella morte, a settembre, si svolge la più grande e straordinaria manifestazione antirazzista della Storia d’Italia.

E oggi?

"Pensavo di trovare in Italia uno spazio di vita, una ventata di civiltà che mi permettesse di vivere in pace e di coltivare il sogno di un domani senza barriere né pregiudizi. Invece sono deluso. Avere la pelle nera in questo paese è un limite alla convivenza civile. Il razzismo è anche qui: è fatto di violenze quotidiane, con chi non chiede altro che solidarietà e rispetto. Noi del terzo mondo stiamo contribuendo allo sviluppo del vostro paese, ma sembra che ciò non abbia un alcun peso. Prima o poi qualcuno verrà ammazzato ed allora ci si accorgerà che esistiamo". (Jerry Masslo alcuni giorni prima di essere ammazzato).

Per saperne di più: www.associazionejerrymasslo.it

Oggi con una cerimonia pubblica nel cimitero comunale di Villa Literno, è stato ricordato Jerry Masslo, a vent’anni dal suo omicidio. Un piccolo segno di memoria in questa melma di disvalori.

Se poi avete voglia di leggere un altro segno di memoria, sull'Unità di oggi c'è una bella intervista al poeta Andrea Zanzotto, che trovate qui:

http://archivio2.unita.it/v2/carta/today.asp?data=20090825&npagediz=26%24NAZIONALE

Gis

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