Brescia, dove sei?
Anche nella sonnecchiosa e distratta Brescia, ieri pomeriggio si è svolta la celebrazione della ricorrenza della liberazione dal Nazifascismo.
Quest'anno quella che viene chiamata la "sinistra radicale" (Rifondazione Comunista, Cobas, Magazzino 47) ha scelto di non essere presente in Piazza Loggia per la commemorazione ufficiale da parte delle Autorità cittadine, bensì di sfilare in un corteo per la città per dire "il 25 aprile non è una ricorrenza, ora e sempre RESISTENZA!"
Quindi, a differenza dell'anno scorso, non ci sono stati fischi e contestazioni verso l'attuale Sindaco di centro destra. Il quale, esattamente come l'anno scorso, ha pronunciato brevi parole vuote, prive di qualsiasi contenuto. D'altra parte è difficile parlare quando non si condivide quello che si deve dire.
La memoria della Resistenza e l'affermazione forte del senso della Costituzione e dei suoi principi fondamentali sono state affidate al relatore ufficiale, il Senatore Fabiano De Zan, partigiano.
Qualcuno ha storto il naso sentendo alcune sue notazioni da vecchio democristiano, ma almeno ha detto parole chiare sulla resistenza e sul regime dittatoriale fascista, sull'obnubilamento delle coscienze degli italiani che ha portato a quei risultati e sulla negazione del revisionismo.
Parole che non sentiremo mai da Paroli e Rolfi, nostri attuali Sindaco e Vice Sindaco, per esempio.
Purtroppo i partigiani stanno invecchiando e pian piano morendo e l'attuale classe politica non ha certo la fomazione, la cultura e la sensibilità per riaffermare in maniera forte la necessità di ricordare sempre come ci siamo ridotti col fascismo.
Portiamo avanti le nostre piccole resistenze quotidiane.
gis
25 APRILE 1945
25 APRILE 2010
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