mercoledì 21 luglio 2010


21 LUGLIO 2010



21 LUGLIO 2001



9 anni fa, in queste ore, ero a Genova, per manifestare con altre 300.000 persone contro il G8 che si riuniva in città e per mostrare al mondo intero che UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE.
Non ci fu permesso di farlo, fummo aggrediti dalla forze di polizia che dispersero il lungo corteo a suon di manganelli.
Ricordo che ci trovammo (io e il gruppo bresciano della RETE LILLUPUT a cui mi ero aggregato) all'angolo nel momento in cui iniziarono a lanciare i fumogeni e passammo poco prima che iniziò la carica, per poi risalire lungo il percorso con le notizie che captavo via radio da radiopopolare e radiogap.
Ricordo le nostre mani bianche e alzate, la moltitudine di gente, il caldo, il segno del laccio di lutto per morte di carlo giuliani che mi restò per tutta estate, i litigi al ritorno con chi difendeva l'operato delle forze dell'ordine,
Ricordo la rabbia, la rabbia e ancora la rabbia.
ora mi stanno davvero sopraggiungendo una marea di ricordi, il treno del brescia social forum che non partiva più per il ritorno e nell'attesa l'ascoltare alla radio le dichiarazioni di berlusconi e scajola sul massacro della scuola diaz e, nel risvegliarmi dal torpore di un sonno di alcuni minuti, l'averle immaginate solo sognate, pensare che non era possibile fossero state dette e che fosse successo veramente il massacro e il rendermi conto che invece era tutto vero.
Ricordo quel giorno, quelli prima e quelli successivi, la raccolta di informazioni per partecipare e poi per testimoniare quello che era successo.
Ricordo quel momento storico, quei fatti e la loro importanza nelle scelte della mia vita 
Ricordo tantissime altre cose.
Ricordo e vorrei che tutti ricordassero.

Ruggi

per informazioni su tutto quello che è successo in quei giorni e sui processi che ne sono seguiti, con le condanne per i pestaggi, per le false prove, per le false testimonianze, segnali il lodevole sito:
http://www.veritagiustizia.it/

lunedì 19 luglio 2010




Milano e Pyongyang


Stasera a Milano, il neo Presidente della Provincia Guido Podestà consegnerà a 2 personalità il Premio Grande Milano.



Il premio è stato istituito dalla Provincia per festeggiare i 150 anni dalla sua fondazione e verrà consegnato sulle guglie del Duomo a Berlusconi e al fondatore del San Raffaele Don Luigi Verzè. Piccola perla: per festeggiare la ricorrenza è anche previsto un concerto di Charles Aznavour (aléé). Naturalmente l'evento è esclusivamente ad invito (sul sito della Provincia tengono a precisarlo).



Ecco le motivazioni del premio a Berlusconi:



“Statista di rara capacità, conduce con responsabilità e lucida consapevolezza il Paese verso un futuro di donne e di uomini liberi che compongono una società solidale fondata sull'amore, la tolleranza e il rispetto per la vita». Le motivazioni sottolineano che «con straordinaria lungimiranza e capacità ha reso Milano, la sua amata città, grande in Italia e nel mondo», citano le sue doti «umane e imprenditoriali». E aggiungono che «ha scelto di dare il proprio contributo mettendosi con coraggio a servizio del Popolo italiano perseguendo la sia missione di libertà». «Personalità dallo straordinario carisma - aggiungono -, è amato da tanti italiani perchè uomo tra la gente e con la gente, della quale ha compreso i bisogni più profondi sapendo interpretarne le aspettative”.



Non vi sembra di leggere le cronache dalla Corea del Nord relative alle pompose autocelebrazioni dei suoi dittatori-leaders?


Ohdiomama.


gis


venerdì 16 luglio 2010


Bentornate!!!
e bentornato anche a Giorgio che nei giorni scorsi ha portato a termine una immane fatica; finalmente potremo averlo con noi nei nostri momenti conviviali e di sano divertimento

Ruggi