Milano e Pyongyang
Stasera a Milano, il neo Presidente della Provincia Guido Podestà consegnerà a 2 personalità il Premio Grande Milano.
Il premio è stato istituito dalla Provincia per festeggiare i 150 anni dalla sua fondazione e verrà consegnato sulle guglie del Duomo a Berlusconi e al fondatore del San Raffaele Don Luigi Verzè. Piccola perla: per festeggiare la ricorrenza è anche previsto un concerto di Charles Aznavour (aléé). Naturalmente l'evento è esclusivamente ad invito (sul sito della Provincia tengono a precisarlo).
Ecco le motivazioni del premio a Berlusconi:
“Statista di rara capacità, conduce con responsabilità e lucida consapevolezza il Paese verso un futuro di donne e di uomini liberi che compongono una società solidale fondata sull'amore, la tolleranza e il rispetto per la vita». Le motivazioni sottolineano che «con straordinaria lungimiranza e capacità ha reso Milano, la sua amata città, grande in Italia e nel mondo», citano le sue doti «umane e imprenditoriali». E aggiungono che «ha scelto di dare il proprio contributo mettendosi con coraggio a servizio del Popolo italiano perseguendo la sia missione di libertà». «Personalità dallo straordinario carisma - aggiungono -, è amato da tanti italiani perchè uomo tra la gente e con la gente, della quale ha compreso i bisogni più profondi sapendo interpretarne le aspettative”.
Non vi sembra di leggere le cronache dalla Corea del Nord relative alle pompose autocelebrazioni dei suoi dittatori-leaders?
Ohdiomama.
gis
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