martedì 28 dicembre 2010


Milano, Museo del 900
(Palazzo dell'Arengario)

 



www.museodelnovecento.org

Lo storico palazzo degli anni Trenta torna a vivere dopo lunghe peripezie. Affidato all'ingegno architettonico di Italo Rota e Fabio Fornasari, ospita una collezione di oltre 400 opere, espressione artistica del secolo scorso. Ad aprire il percorso cronologico alla scoperta dell'arte del Novecento, il celebre quadro di Pellizza da Volpedo, Quarto Stato. Il viaggio prosegue con le opere dei futuristi, Sironi, Carrà, Balla, Boccioni, Funi, Arturo Martini, Casorati e ancora Lucio Fontana - cui è dedicata un'intera sala - De Chirico, Picasso, Kandinsky, Klee, Matisse, Modrian, Modigliani, Morandi e una serie dedicata all'Arte Povera. Poi le opere informali di Accardi, Dorazio, Novelli e Turcato e quelle di Manzoni, Catellani, Bonalumi e Dadamaino.

L'allestimento del nuovo spazio ha implicato un grande intervento di restauro di molte opere abbandonate a se stesse, ma pure un enorme lavoro di catalogazione. Sono stati raccolti, infatti, molti quadri che appartenevo all'ex Cimac, il Civico museo di arte contemporanea, che un tempo sorgeva nel sottotetto di Palazzo Reale. Opere d'arte che oggi trovano una degna sede, distribuite su quattromila metri quadrati.

Inaugurato il 6 dicembre, per i primi tre mesi lo spazio espositivo sarà aperto al pubblico gratuitamente. Una curiosità: tutte le opere esposte arrivano fatidicamente al 1968. Gli appassionati di arte contemporanea dovranno aspettare la prossima primavera per ammirare quelle che hanno visto la luce negli anni successivi: saranno infatti esposte nell'atteso Museo di Arte Contemporanea presso CityLife, nell'area dell'ex-Fiera, progettato da Daniel Libeskind.

Intanto, vedere dal vivo Il Quarto Stato non è niente male, e la sede museale ci è piaciuta parecchio, con le sue superfici vetrate, la scala elicoidale e una nuova vista su Piazza Duomo.


  




 

Nessun commento:

Posta un commento