mercoledì 28 dicembre 2011

The comeback!

Il Raza's ce l'ha fatta: dopo l'annuncio ufficiale della chiusura di Splinder e l'impegnativa (soprattutto in termine di tempo e di ricerche sul come fare) opera di salvataggio, esportazione e importazione di tutti i contenuti (dal 2006 a oggi) verso una nuova piattaforma ospitante, eccoci transitati a Blogger, la piattaforma per blog gestita da Google.

Ci eravamo lasciati col catartico bye bye a Silvio (B.), la fine dell'incubo dell'indecenza, e ci ritroviamo oggi, 28 dicembre, in conclusione d'anno.

Ci sono tante cose da fare/vedere/ascoltare, anche in Brescia, ma questo post è solo per dire buon anno a tutt*.

E ora musica!! Dalla scorsa stagione di Jazz in Eden (www.jazzineden.it), Dino Rubino Trio + Paolo Fresu.



giovedì 27 ottobre 2011

Animali e verde, non cemento!

Con la speranza di fermare il progetto della terrificante giunta che con il pgt in fase di approvazione prosegue nell'opera di rendere Brescia un'ammasso caotico di case vuote immerse nell'inquinamento e nel traffico, andiamo a conoscere i legittimi e poco conosciuti abitanti del Parco delle cave!
amici con le ali

lunedì 17 ottobre 2011


 Ritorna Jazz in Eden


Brescia, Cinena Nuovo Eden + altri luoghi





Martedì 11 ottobre 2011 ha aperto la nuova stagione di Jazz in Eden.
Segnalo le serate con Fred Hersch (Trio) e Omer Avital (Quintet)!


Per tutti gli appuntamenti: http://www.jazzineden.it/



Dalla bella stagione di Jazz in Eden conclusa in estate, Tino Rubino Trio + Paolo Fresu
(foto di Giuseppe Sozzi)
  

mercoledì 5 ottobre 2011


WILDLIFE PHOTOGRAPHER OF THE YEAR 2011

Una mostra itinerante del Museo di Storia Naturale di Londra e di BBC Wildlife Magazine




Ce la possiamo godere fino al 31 ottobre 2011 al Museo di Scienze Naturali di Brescia di Via Ozanam.
Apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 19:00
sabato e domenica dalle ore 14:30 alle ore 17:30.
ENTRATA
 LIBERA

La mostra si articola in un percorso che comprende
11 categorie:
- Animali nel loro ambiente
- Comportamento animale: uccelli
- Comportamento animale: mammiferi
- Comportamento animale: tutti gli altri animali
Le più belle fotografie naturalistiche dell’anno
- ll mondo subacqueo
- Ritratti di animali
- Natura in città
- Natura in bianco e nero
- Visioni creative della natura
- Paesaggi incontaminati
- Fotogiornalismo
Sono inoltre stati riconosciuti tre premi speciali e tre premi per categorie junior per i giovanissimi fotografi





"Sunset moments", di Olivier Puccia (France)

martedì 4 ottobre 2011


Comunicato Wikipedia del 4 ottobre 2011
 





Cara lettrice, caro lettore, in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue, che può essere consultata in qualunque momento senza spendere nulla. Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal ''comma 29'' del cosiddetto ''DDL intercettazioni''.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che ''il richiedente'' giudichi lesivo della propria immagine. Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato. Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — ''indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive'' — di chiederne non solo la rimozione, ma anche la sostituzione con una sua "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti. In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che ''Wikipedia non ha una redazione'') sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei ''rarissimi'' casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal ''comma 29'', senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'''Enciclopedia libera'' e ne paralizza la modalità ''orizzontale'' di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi. Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione. Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
''Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La ''nostra'' voce è anche la ''tua'' voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?''
Gli utenti di Wikipedia
 

'''Nota''': poiché anche il bar, punto d'incontro e di discussione della comunità, sarà bloccato, vi rimandiamo al canale IRC della Wikipedia in lingua italiana, dove potrete chiedere spiegazioni ed esprimere il vostro parere ([[Aiuto:Canale IRC|qui]] è spiegato nel dettaglio come accedere): irc://chat.freenode.net/wikipedia-it

lunedì 19 settembre 2011



Settimane Barocche di Brescia Festival internazionale di Musica antica in Brescia e provincia




IX edizione · 25 settembre – 12 novembre 2011





La nuova edizione, per la direzione artistica di Emanuele Beschi, conferma la scelta delle Settimane di essere al tempo stesso ribalta internazionale per i maggiori interpreti del repertorio barocco, ma anche trampolino di lancio per i giovani esecutori, che si affacciano al mondo del concertismo.


Ancora una volta quindi nomi eccellenti – da Sigiswald Kuijken a Gabriele Cassone, dal Furibondo con Marcello Scandelli ad Atalanta Fugiens con Vanni Moretto, all’Ensemble Zefiro con Alfredo Bernardini, all’Accademia del Ricercare di Pietro Busca, alla Magnifica Comunità con Enrico Casazza – si succederanno sul podio delle Settimane, per una serie ampia di concerti in Città, cui si uniscono gli appuntamenti in provincia nei luoghi più rappresentativi dell’architettura barocca del territorio. Su tutti la Pieve di San Pancrazio, anche quest’anno sede della serata inaugurale.


Ma non solo. Le Settimane, partner del Circuito Lombardo di Musica Antica, ospiteranno, oltre al gruppo residente Brixia Musicalis, guidato da Elisa Citterio, il citato Ensemble Zefiro con Alfredo Bernardini, ma anche l’Accademia Barocca di Ambronay e l’Orchestra Barocca dell’Unione Europea, i cui concerti, frutto del lavoro svolto durante la residenza in Italia, sono appunto parte integrante del programma di Rete.


Infine i giovani vincitori del Premio delle Arti ancora una volta protagonisti, come negli ultimi due anni, del fortunato appuntamento “Il sabato dei giovani talenti”, organizzato, secondo tradizione, presso la sede bresciana delle Settimane, Piano Nobile di Palazzo Cottinelli, in collaborazione con la Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.




s-gaetano-8
30 ottobre 2007, Brescia Chiesa di San Gaetano. Brixia Musicalis

ridotto-292
16 ottobre 2008, Brescia, Ridotto del Teatro Grande

20 giugno 2009
Brescia, Chiesa di San Cristo

Vallecamonica
 


 


lunedì 25 luglio 2011

giovedì 21 luglio 2011


GENOVA 2001-2011
10 ANNI


Per ricordare Genova insieme a tutte le persone che lo stanno facendo, ripropongo qui sotto il bel post dell'anno scorso di Ruggi boi.
Per tutto il resto:
http://www.veritagiustizia.it/


9 anni fa, in queste ore, ero a Genova, per manifestare con altre 300.000 persone contro il G8 che si riuniva in città e per mostrare al mondo intero che UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE.
Non ci fu permesso di farlo, fummo aggrediti dalla forze di polizia che dispersero il lungo corteo a suon di manganelli.
Ricordo che ci trovammo (io e il gruppo bresciano della RETE LILLUPUT a cui mi ero aggregato) all'angolo nel momento in cui iniziarono a lanciare i fumogeni e passammo poco prima che iniziò la carica, per poi risalire lungo il percorso con le notizie che captavo via radio da radiopopolare e radiogap.
Ricordo le nostre mani bianche e alzate, la moltitudine di gente, il caldo, il segno del laccio di lutto per morte di carlo giuliani che mi restò per tutta estate, i litigi al ritorno con chi difendeva l'operato delle forze dell'ordine,
Ricordo la rabbia, la rabbia e ancora la rabbia.
ora mi stanno davvero sopraggiungendo una marea di ricordi, il treno del brescia social forum che non partiva più per il ritorno e nell'attesa l'ascoltare alla radio le dichiarazioni di berlusconi e scajola sul massacro della scuola diaz e, nel risvegliarmi dal torpore di un sonno di alcuni minuti, l'averle immaginate solo sognate, pensare che non era possibile fossero state dette e che fosse successo veramente il massacro e il rendermi conto che invece era tutto vero.
Ricordo quel giorno, quelli prima e quelli successivi, la raccolta di informazioni per partecipare e poi per testimoniare quello che era successo.
Ricordo quel momento storico, quei fatti e la loro importanza nelle scelte della mia vita
Ricordo tantissime altre cose.
Ricordo e vorrei che tutti ricordassero.

Ruggi

per informazioni su tutto quello che è successo in quei giorni e sui processi che ne sono seguiti, con le condanne per i pestaggi, per le false prove, per le false testimonianze, segnali il lodevole sito:
http://www.veritagiustizia.it/

lunedì 11 luglio 2011


PJ HARVEY
6 luglio 2011
Ferrara Sotto le Stelle


002
 


Il concerto di PJ a Ferrara...
bello, ma non troppo...nel senso che è mancata l'energia, o meglio io non l'ho sentita (non credo fosse perchè al mio sesto concerto di pj mi sia abituato, anzi, l'attesa a distanza di 3 anni da concerto di Roma era tanta).
circa 4000 persone ho letto poi, piazza Castello bella piena, lei da una parte del palco, con un vestito bianco stile white calk e con delle piume tra i capelli, il resto della band (john parish, jean marc butty e mick harvey, bravi bravi anche nei cori e nei pezzi cantati, che voce mick...) dall'altra, separati.
noi purtroppo dal lato non di pj...però vicini, anche se esterni a destra rispetto al palco, ma visto il caldo ho preferito un posto un po' più aereggiato che la calca centrale.
ha suonato tutti (credo) i pezzi nuovi, che rendono bene dal vivo, con brani più vecchi (bellissima angeline, poi camon billy, come terzo pezzo, down by the water, big exit, the sky lit up), il tutto ben suonato, belle luci, ma secondo me mancava un po' di coinvolgimento (non so se è dipeso dalla posizione davanti al palco: durante i bis ci siamo spostati verso il centro, molto più dietro, si sentiva meglio, più alto il volume, ma lei era piccolissima là davanti...), nonostante abbia molto sorriso e anche "danzato" durante un brano.
e poi è durato solo un'ora e mezza, compresi i bis (un solo bis, con 2 pezzi, non è più ri-uscita nonostante gli applausi e le grida non finissero più...), un po' poco

bel concerto, comunque, ma mi aspettavo di più (magari al resto del pubblico è parso entusiasmante...)

in internet si trovano foto più belle, ma questa l'ha fatta michela:
012e sempre in internet ho trovato questa scaletta del concerto:

Let Engeland Shake

The Words That Maketh Murder

C’Mon Billy

Down By The Water

The Devil

The Glorious Land

The Guns Called Me Back Again

The Piano

England

The Last Living Rose

All And Everyone

Written On The Forehead

In The Dark Places

The Sky Lit Up

Angelene

The Pocket Knife

Bitter Branches

On Battleship Hill

The Colour Of The Heart

Big Exit

Silence


Ruggeropj...

mercoledì 29 giugno 2011


FESTA POPOLARE ANTILEGHISTA
Brenta, Varese, 3 luglio 2011

(riappropriamoci, tra l'altro, del bellissimo colore verde, caduto in disgrazia da quando è stato scippato dai leghisti!)



festa antileghista brenta
 



 




Una "festa popolare antileghista" a Brenta (Varese) a pochi chilometri dalla casa del leader del Carroccio Umberto Bossi. Ad organizzarla per il 3 luglio è l’associazione locale Comitato per la solidarietà contro le discriminazioni. L'evento sta già riscuotendo grande successo sulla pagina ufficiale di Facebook.



Nella locandina pubblicitaria dell'iniziativa hanno rappresentato un’anziana che sculaccia il condottiero Alberto Da Giussano, uno dei simboli del Carroccio. "Siamo varesotti di nascita e di adozione - hanno spiegato gli organizzatori - una provincia ammalata di leghismo, un male triste fatto di discriminazione e paura. Noi non ci riconosciamo in questa immagine e per questo abbiamo deciso di organizzare una festa nel segno dell’ uguaglianza, dove non ci sarà spazio per le bandiere politiche o di partito".
 
Il 3 luglio, all’interno di uno spazio in via Marconi messo a disposizione da un privato, si terranno esposizioni di quadri di "Artisti antileghisti", e la presentazione dell’opuscolo "Lega, se la conosci la eviti", oltre a concerti di musica popolare e un pranzo a base di prodotti locali.

venerdì 17 giugno 2011


"Abbracciamondo"



Festival di Valle Camonica e Sebino

Nel mio paese nessuno è straniero



 



5° Edizione dal 26 Maggio al 31 Luglio 2011 PROGRAMMA




http://www.abbracciamondofestival.it/

martedì 14 giugno 2011

sabato 28 maggio 2011

lunedì 16 maggio 2011



 



IL COLORE DEL VENTO


di Bruno Bigoni. Genere: documentario. Durata 75' 
 


Nuovo Eden
Giovedì 19 maggio ore 21

 



 



Un viaggio nel Mar Mediterraneo sulle tracce di CRÊUZA DE MÄ di FABRIZIO DE ANDRE' e MAURO PAGANI.


Ogni scalo è una città, ogni città una storia.
Un viaggio che parte dai ricordi delle "mujeres libres" di Conva Pèrez, 95 anni ultima sopravvissuta di quell'epoca in cui Barcellona era diventata una vera e propria utopia di liberà affacciata sul Mediterraneo, passando poi per Tangeri, dove il mare è un sogno di libertà e futuro. Bari, e l'Albania. La Tunisia e la città di Sousse. E il sogno dei due musicisti Mouna Amari e Mauro Pagani di ricostruire il filo della storia che lega tutti i paesi affacciati sul Mare Nostrum, attraverso la musica. 
E poi ancora Lampedusa, Istanbul, Dubrovnik ... Marinai che vivono sull'acqua la maggior parte della loro vita, che si perdono nel mare per scoprire donne, uomini e città, per cogliere e raccontare le diverse realtà del Mediterraneo, incrociando popoli e culture, intrecciando passato e presente.


Il regista Bruno Bigoni sarà presente in sala per incontrare il pubblico



Ingresso: intero 5,00 euro, ridotto 4,00 euro.

martedì 15 marzo 2011


 Into Paradiso



 Italia, 2010



Regia di Paola Randi



Distriuzione Istituto Luce



Musiche originali di Fausto Mesolella



www.intoparadiso.it



 



 



Alfonso ha passato tutta la vita a studiare la migrazione delle cellule e a guardare telenovelas con la madre. Gayan ha viaggiato, ha conosciuto fama, gloria e denaro. Cosa c’entrano questi due uomini l’uno con l’altro? Com’è possibile che due persone tanto diverse vengano a contatto e le rispettive vite si leghino in modo indissolubile l’una all’altra? In una Napoli multietnica, s’intrecciano i destini di Alfonso e Gayan, che si ritrovano a condividere giocoforza una catapecchia eretta abusivamente su un tetto di un palazzo nel cuore del quartiere srilankese della città. Alfonso è costretto, per un tragicomico equivoco, a nascondersi da una banda di malavitosi e Gayan diviene dapprima ostaggio e poi suo unico alleato. Da questa paradossale convivenza nasce tra i due una speciale amicizia, un sodalizio che darà loro il coraggio di affrontare il proprio destino, cambiandolo per sempre.

lunedì 28 febbraio 2011


Happy tech

programma






HAPPY TECH, MACCHINE DAL VOLTO UMANO



è una mostra di arte e scienza realizzata dalla Fondazione Marino Golinelli in partnership con la Triennale di Milano, curata da Giovanni Carrada e Cristiana Perrella con la collaborazione di Silvia Evangelisti.



 



Sito ufficiale



 



HAPPY TECH è visitabile presso la Triennale Bovisa di Milano dal 22 febbraio al 31 marzo e si arricchisce di una sezione introduttiva dedicata ai precursori/visionari Bruno MunariPietro Fogliati, Nam June Paik e John Godfrey, artisti che nei decenni passati intuirono le potenzialità rivoluzionarie delle nuove tecnologie ma anche la necessità di non farsene sovrastare, intrattenendo con esse un rapporto giocoso, umanizzato, aperto all’utopia. 

La mostra si propone di esplorare il lato positivo del rapporto uomo/tecnologia attraverso le opere diartisti di fama internazionale come Tony Cragg, Cao Fei, Martino Gamper, Rainer Ganahl, Candida Höfer, Alfredo Jaar, Thorsten Kirchhoff, Armin Linke, Vik Muniz, Mark Napier, Tony Oursler, Pipilotti Rist, Thomas Ruff, Tom Sachs, Bill Viola. Si tratta di opere ispirate a tecnologie “a misura d’uomo”, ovvero che estendono la nostra natura, permettono, abilitano, sviluppano e potenziano le caratteristiche, le capacità e le ispirazioni umane migliori.



  



Ad ogni opera d’arte è affiancato un exhibit scientifico che consente di conoscere e provare una tecnologia legata al tema dell’opera. L’idea è quella di offrire al visitatore la possibilità di guardare alla relazione uomo-tecnologia da due punti di vista, quello dell’arte e quello della scienza, insieme. L’arte è un indispensabile ponte fra la conoscenza delle cose e la conoscenza di noi stessi, e soprattutto del nostro rapporto con il mondo. Essa infatti coglie, spesso anche in anticipo, quello che qualcuno ha chiamato l’“alone” delle cose, quel rapporto assolutamente soggettivo con esse, ma al tempo stesso condivisibile con gli altri e per qualche aspetto anche universale, che è fatto di ricordi, pensieri, stati emotivi, aspettative, immaginazioni. E lo rende esplicito, visibile, concreto.







Cao Fei RMB City: A Second Life City Planning by China Tracey 2007-9


mercoledì 9 febbraio 2011


Continua il Jazz in Eden




Ieri sera potente e contaminato spettacolo al Nuovo Eden nell'ambito della rassegna Jazz in Eden.




Era infatti la volta del quintetto

Paroxysmal Postural Vertigo


ovvero


 


Walter Beltrami (chitarra)

Francesco Bearzatti (sax tenore & soprano, clarinetto)


Vincent Courtois (violoncello)

Jim Black (batteria)
Stomu Takeishi
(basso)





Scintille di puro godimento quanto alla sezione ritmica, composta da due vere e proprie icone della nuova scena newyorkese:


Jim Black, collaborazioni con Tim Berne e Dave Douglas, per proseguire con quelle più longeve con Uri Cane e Ellery Eskelin, fino ad arrivare alle contaminazioni col pop elettronico, in cui è partner di fiducia, sia live che in studio, della pianista e compositrice Laurie Anderson, e leader di formazioni proprie, tra cui il quartetto AlasNoAxis, con cui ha inciso il disco omonimo nel 2000 e due anni più tardi Splay, entrambi pubblicati dalla prestigiosa Winter&Winter. Celebrato dalla stampa internazionale come uno dei più creativi ed energetici batteristi di tutti i tempi;


Stomu Takeishi, eccentrico bassista elettrico giapponese trapiantato a New York dov’è attivo da molti anni, è conosciuto forse soprattutto per il suo apporto di sana follia musicale al quartetto di Cuong Vu;


tra i solisti, Vincent Courtois è uno tra i violoncellisti più amati nella scena mondiale del jazz e della musica improvvisata. Francesco Bearzatti, friulano di stanza a Parigi, è uno tra i più apprezzati e creativi sassofonisti europei.

 



Infine il leader del gruppo, Walter Beltrami, chitarrista e compositore, che firma anche tutte le musiche e gli arrangiamenti del quintetto.


 


Il concerto di Jazz in Eden è stata l'occasione di presentazione ufficiale alla stampa nazionale di settore del disco del gruppo,  che sarà pubblicato a Maggio 2011 da Auand, in coproduzione con re:think-artrecords.


 







Il nome del gruppo è curioso, ma rimanda ad un'esperienza realmente vissuta da Walter Beltrami, compositore di tutti i pezzi: 6 mesi passati con il disturbo chiamato appunto Paroxysmal postural vertigo, un disturbo dell'equilibrio che produce potenti crisi di vertigini.  



Divertente il posterino del concerto (da grande amatore del cinema, la citazione Hitchcockiana era d'obbligo):





Assolutamente da vedere dal vivo per l'abilità tecnica di tutti i componenti del quintetto e per la potenza che sprigionano. Ma non mancano nemmeno poesia e lirismo.



Buon jazz,
gisssss

venerdì 4 febbraio 2011


EGITTO





Map of Egypt






Sul Sole 24 ore di oggi, pag. 9, possiamo leggere un'intervista a 'Ala Al-Aswani, dentista, scrittore e attivista politico egiziano, per cercare di capire qualcosa di più della situazione di questi giorni in Egitto.
'Ala Al-Aswani 
è uno dei membri fondatori del movimento di opposizione «Kifāya» ("Basta così") che reclama le elezioni presidenziali libere. 

Già in luglio del 2010 su Internazionale potevamo leggere sue considerazioni sulla situazione egiziana:



Internazionale, 2 luglio 2010



Uno dei suoi romanzi, “Palazzo Yacoubian” (edito in Italia da Feltrinelli), ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. Eccone una recensione del 2006, ai tempi dell'uscita in Italia:



Sole 24 ore cultura e tempo libero, 24 febbraio 2006.



 



(Ansa)


(Ansa)






 



Un milione di persone in piazza al Cairo per la “giornata della partenza”. Manifestazioni anche a Suez e Alessandria. (Marco Longari, Afp)

martedì 1 febbraio 2011


NUOVE LETTERE PERSIANE



 





 



A cura di Francesca Spinetti
Prefazione di Gad Lerner
Gennaio 2011, edizioni ediesse



Un ragazzo di Hong Kong che studia belle arti a Milano, una giovane ciclista lituana alle prese con l’umorismo toscano, una bambina cilena sbarcata nella Roma degli anni ottanta, un uomo camerunense che realizza il sogno di costruirsi una casa in patria: sono alcune delle storie riunite in questa breve raccolta, raccontate con stili diversi e unite dal filo rosso dell’ironia. Quattordici giornalisti di origine straniera firmano questo omaggio collettivo all’autore delle Lettere persiane. Alcuni, i più giovani, sono nati o cresciuti qui, altri sono arrivati già adulti. Come Montesquieu, hanno immaginato dei personaggi, più o meno autobiografici, che raccontano le loro impressioni sull’Italia ad amici o parenti. E ci ricordano l’importanza di aprirsi a nuovi sguardi sul mondo in cui viviamo.

Gli autori: Farid Adly, Ejaz Ahmad, Ismail Ali Farah, Lubna Ammoune, Mayela Barragan, Paula Baudet Vivanco, Domenica Canchano, Alen Custovic, Raymon Dassi, Darien Levani, Gabriela Pentelescu, Edita Pucinskaite, Sun Wen-Long, Akio Takemoto.

Illustrazioni di Zerocalcare.

Buona lettura,
gis

domenica 30 gennaio 2011


INCUBI



Ce la faremo questa volta a liberarci dall'incubo Berlusconi, ormai quasi ventennale? 





Il mio primo voto politico è stato nel 1992. Avevo 18 anni e si votava per il Parlamento italiano.
Divertente vedere ora i risultati elettorali! Se volete ricordarli: Elezioni del 1992


Purtroppo è stato il mio unico voto libero...da Silvio!!! Nel 94 infatti l'uomo di plastica decideva (mai decisione fu più nefasta per la nostra povera Italia) di dedicarsi alla politica attiva (non ricorrerò alla sua terminologia calcistica per esprimere quel semplice concetto, perché è una delle tante con cui ha ridotto la lingua italiana a becere semplificazioni e squallide metafore). Da quel momento tutte le competizioni elettorali, di ogni tipo, sono state caratterizzate dalla sua presenza invadente e indecente.



Non ci rimane che sperare che quella metà di italiani che non ne condividono lo squallore si diano una svegliata, magari coinvolgendo anche alcuni di quelli (chissà mai per quale ragione) ammaliati dal Ganassa.


gis



giovedì 27 gennaio 2011


"Meditate che questo è stato"



 MAI PIU' NAZISMO E FASCISMO
MAI PIU' INTOLLERANZA
MAI PIU' RAZZISMO



Credo di averla già pubblicata una volta La Poesia di Primo Levi, ma me la ricordo spesso, non solo oggi che è la giornata dedicata al ricordo dei campi di sterminio nazisti e dello sterminio degi ebrei, degli omosessuali, degli zingari, dei minorati psichici compiuto durante la seconda guerra mondiale, ma anche tutte le volte che i razzisti leghisti al governo e nei comuni adottano leggi ed ordinanze contro il diverso.

Ruggi
 



Primo Levi - Se questo è un uomo




Voi che vivete sicuri



Nelle vostre tiepide case



Voi che trovate tornando a casa



Il cibo caldo e visi amici:



     Considerate se questo è un uomo



     Che lavora nel fango



     Che non conosce pace



     Che lotta per mezzo pane



     Che muore per un sì o per un no.



     Considerate se questa è una donna,



     Senza capelli e senza nome



     Senza più forza di ricordare



     Vuoti gli occhi e freddo il grembo



     Come una rana d'inverno.



Meditate che questo è stato:



Vi comando queste parole.



Scolpitele nel vostro cuore



Stando in casa andando per via,



Coricandovi alzandovi;



Ripetetele ai vostri figli.



    O vi si sfaccia la casa,



    La malattia vi impedisca,



    I vostri nati torcano il viso da voi.

martedì 25 gennaio 2011


 Jazz in Eden



Questa sera - ore 21
Cinema Eden


IT DON'T MEAN A THING:
la storia e il mito dell'improvvisazione


 


Primo appuntamento con le guide all'ascolto di Jazz in Eden. Il noto musicologo Stefano Zenni ci accompagnerà in un viaggio alla scoperta della musica jazz.



Ingresso libero



mercoledì 5 gennaio 2011


Bilanci
(ricordando Angelo Vassallo)



Come la benemerita Rainews, anche il Raza's ricorda come uomo dell'anno Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (Salerno), ucciso il 5 settembre 2010 da 9 colpi di pistola.



Ecco le motivazioni della redazione di Rainews.



"Ex pescatore, sindaco per 4 legislature, vice presidente delle città slow, Vassallo è stato capace di raccogliere uno straordinario consenso attorno ad un modello di sviluppo alternativo alla distruzione del paesaggio e delle risorse naturali. Gli inquirenti sono consapevoli che la ragione della sua morte va ricercata proprio nell'attività amministrativa eccezionale di un uomo semplice ma solido e capace di tenere lontano speculatori e camorristi.



In attesa che venga fatta giustizia, Rainews ha scelto di stringersi attorno ai familiari, agli amici e ai collaboratori di Angelo Vassallo, perchè ritiene che meritino tutta l'attenzione dei media e delle istituzioni e perchè la sua figura rappresenta un modello di dedizione al bene comune, tenacia e creatività purtroppo spesso assente nella classe politica del nostro paese."