domenica 30 gennaio 2011


INCUBI



Ce la faremo questa volta a liberarci dall'incubo Berlusconi, ormai quasi ventennale? 





Il mio primo voto politico è stato nel 1992. Avevo 18 anni e si votava per il Parlamento italiano.
Divertente vedere ora i risultati elettorali! Se volete ricordarli: Elezioni del 1992


Purtroppo è stato il mio unico voto libero...da Silvio!!! Nel 94 infatti l'uomo di plastica decideva (mai decisione fu più nefasta per la nostra povera Italia) di dedicarsi alla politica attiva (non ricorrerò alla sua terminologia calcistica per esprimere quel semplice concetto, perché è una delle tante con cui ha ridotto la lingua italiana a becere semplificazioni e squallide metafore). Da quel momento tutte le competizioni elettorali, di ogni tipo, sono state caratterizzate dalla sua presenza invadente e indecente.



Non ci rimane che sperare che quella metà di italiani che non ne condividono lo squallore si diano una svegliata, magari coinvolgendo anche alcuni di quelli (chissà mai per quale ragione) ammaliati dal Ganassa.


gis



giovedì 27 gennaio 2011


"Meditate che questo è stato"



 MAI PIU' NAZISMO E FASCISMO
MAI PIU' INTOLLERANZA
MAI PIU' RAZZISMO



Credo di averla già pubblicata una volta La Poesia di Primo Levi, ma me la ricordo spesso, non solo oggi che è la giornata dedicata al ricordo dei campi di sterminio nazisti e dello sterminio degi ebrei, degli omosessuali, degli zingari, dei minorati psichici compiuto durante la seconda guerra mondiale, ma anche tutte le volte che i razzisti leghisti al governo e nei comuni adottano leggi ed ordinanze contro il diverso.

Ruggi
 



Primo Levi - Se questo è un uomo




Voi che vivete sicuri



Nelle vostre tiepide case



Voi che trovate tornando a casa



Il cibo caldo e visi amici:



     Considerate se questo è un uomo



     Che lavora nel fango



     Che non conosce pace



     Che lotta per mezzo pane



     Che muore per un sì o per un no.



     Considerate se questa è una donna,



     Senza capelli e senza nome



     Senza più forza di ricordare



     Vuoti gli occhi e freddo il grembo



     Come una rana d'inverno.



Meditate che questo è stato:



Vi comando queste parole.



Scolpitele nel vostro cuore



Stando in casa andando per via,



Coricandovi alzandovi;



Ripetetele ai vostri figli.



    O vi si sfaccia la casa,



    La malattia vi impedisca,



    I vostri nati torcano il viso da voi.

martedì 25 gennaio 2011


 Jazz in Eden



Questa sera - ore 21
Cinema Eden


IT DON'T MEAN A THING:
la storia e il mito dell'improvvisazione


 


Primo appuntamento con le guide all'ascolto di Jazz in Eden. Il noto musicologo Stefano Zenni ci accompagnerà in un viaggio alla scoperta della musica jazz.



Ingresso libero



mercoledì 5 gennaio 2011


Bilanci
(ricordando Angelo Vassallo)



Come la benemerita Rainews, anche il Raza's ricorda come uomo dell'anno Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (Salerno), ucciso il 5 settembre 2010 da 9 colpi di pistola.



Ecco le motivazioni della redazione di Rainews.



"Ex pescatore, sindaco per 4 legislature, vice presidente delle città slow, Vassallo è stato capace di raccogliere uno straordinario consenso attorno ad un modello di sviluppo alternativo alla distruzione del paesaggio e delle risorse naturali. Gli inquirenti sono consapevoli che la ragione della sua morte va ricercata proprio nell'attività amministrativa eccezionale di un uomo semplice ma solido e capace di tenere lontano speculatori e camorristi.



In attesa che venga fatta giustizia, Rainews ha scelto di stringersi attorno ai familiari, agli amici e ai collaboratori di Angelo Vassallo, perchè ritiene che meritino tutta l'attenzione dei media e delle istituzioni e perchè la sua figura rappresenta un modello di dedizione al bene comune, tenacia e creatività purtroppo spesso assente nella classe politica del nostro paese."