"Meditate che questo è stato"
MAI PIU' NAZISMO E FASCISMO
MAI PIU' INTOLLERANZA
MAI PIU' RAZZISMO
Credo di averla già pubblicata una volta La Poesia di Primo Levi, ma me la ricordo spesso, non solo oggi che è la giornata dedicata al ricordo dei campi di sterminio nazisti e dello sterminio degi ebrei, degli omosessuali, degli zingari, dei minorati psichici compiuto durante la seconda guerra mondiale, ma anche tutte le volte che i razzisti leghisti al governo e nei comuni adottano leggi ed ordinanze contro il diverso.
Ruggi
Primo Levi - Se questo è un uomo
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a casa
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
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