giovedì 27 gennaio 2011


"Meditate che questo è stato"



 MAI PIU' NAZISMO E FASCISMO
MAI PIU' INTOLLERANZA
MAI PIU' RAZZISMO



Credo di averla già pubblicata una volta La Poesia di Primo Levi, ma me la ricordo spesso, non solo oggi che è la giornata dedicata al ricordo dei campi di sterminio nazisti e dello sterminio degi ebrei, degli omosessuali, degli zingari, dei minorati psichici compiuto durante la seconda guerra mondiale, ma anche tutte le volte che i razzisti leghisti al governo e nei comuni adottano leggi ed ordinanze contro il diverso.

Ruggi
 



Primo Levi - Se questo è un uomo




Voi che vivete sicuri



Nelle vostre tiepide case



Voi che trovate tornando a casa



Il cibo caldo e visi amici:



     Considerate se questo è un uomo



     Che lavora nel fango



     Che non conosce pace



     Che lotta per mezzo pane



     Che muore per un sì o per un no.



     Considerate se questa è una donna,



     Senza capelli e senza nome



     Senza più forza di ricordare



     Vuoti gli occhi e freddo il grembo



     Come una rana d'inverno.



Meditate che questo è stato:



Vi comando queste parole.



Scolpitele nel vostro cuore



Stando in casa andando per via,



Coricandovi alzandovi;



Ripetetele ai vostri figli.



    O vi si sfaccia la casa,



    La malattia vi impedisca,



    I vostri nati torcano il viso da voi.

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