mercoledì 9 febbraio 2011


Continua il Jazz in Eden




Ieri sera potente e contaminato spettacolo al Nuovo Eden nell'ambito della rassegna Jazz in Eden.




Era infatti la volta del quintetto

Paroxysmal Postural Vertigo


ovvero


 


Walter Beltrami (chitarra)

Francesco Bearzatti (sax tenore & soprano, clarinetto)


Vincent Courtois (violoncello)

Jim Black (batteria)
Stomu Takeishi
(basso)





Scintille di puro godimento quanto alla sezione ritmica, composta da due vere e proprie icone della nuova scena newyorkese:


Jim Black, collaborazioni con Tim Berne e Dave Douglas, per proseguire con quelle più longeve con Uri Cane e Ellery Eskelin, fino ad arrivare alle contaminazioni col pop elettronico, in cui è partner di fiducia, sia live che in studio, della pianista e compositrice Laurie Anderson, e leader di formazioni proprie, tra cui il quartetto AlasNoAxis, con cui ha inciso il disco omonimo nel 2000 e due anni più tardi Splay, entrambi pubblicati dalla prestigiosa Winter&Winter. Celebrato dalla stampa internazionale come uno dei più creativi ed energetici batteristi di tutti i tempi;


Stomu Takeishi, eccentrico bassista elettrico giapponese trapiantato a New York dov’è attivo da molti anni, è conosciuto forse soprattutto per il suo apporto di sana follia musicale al quartetto di Cuong Vu;


tra i solisti, Vincent Courtois è uno tra i violoncellisti più amati nella scena mondiale del jazz e della musica improvvisata. Francesco Bearzatti, friulano di stanza a Parigi, è uno tra i più apprezzati e creativi sassofonisti europei.

 



Infine il leader del gruppo, Walter Beltrami, chitarrista e compositore, che firma anche tutte le musiche e gli arrangiamenti del quintetto.


 


Il concerto di Jazz in Eden è stata l'occasione di presentazione ufficiale alla stampa nazionale di settore del disco del gruppo,  che sarà pubblicato a Maggio 2011 da Auand, in coproduzione con re:think-artrecords.


 







Il nome del gruppo è curioso, ma rimanda ad un'esperienza realmente vissuta da Walter Beltrami, compositore di tutti i pezzi: 6 mesi passati con il disturbo chiamato appunto Paroxysmal postural vertigo, un disturbo dell'equilibrio che produce potenti crisi di vertigini.  



Divertente il posterino del concerto (da grande amatore del cinema, la citazione Hitchcockiana era d'obbligo):





Assolutamente da vedere dal vivo per l'abilità tecnica di tutti i componenti del quintetto e per la potenza che sprigionano. Ma non mancano nemmeno poesia e lirismo.



Buon jazz,
gisssss

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