lunedì 23 gennaio 2012

Ieri sera

bel concerto di Stefano Vergani e la sua orchestrina Acapulco all'Associazione Quid (circolo Arci) di Contrada del Carmine.
Date un occhio ai concerti e alle attività che propone l'associazione, nata da pochi mesi nella parte della città che ci piace di più, ovviamente il Carmine.
La saletta è piccola e si presta a concerti a dimensione intima, ma se gli artisti valgono è una bellissima esperienza. A seguire, pane e radici!! Cene familiari con gli artisti.



Sito ufficiale di Stefano Vergani

sabato 21 gennaio 2012

Se i nazisti avessero ascoltato Omer Avital...


Josef Skvorecky, scrittore cecoslovacco morto recentemente all'età di 87 anni, ha scritto "Il sax basso", pubblicato nel 1993 da Adelphi. 





Ne scrive Christian Rocca sul domenicale del Sole 24 Ore del 15 gennaio 2012, nella sua consueta rubrica musicale Gommalacca.
Il libro contiene alcune incredibili pagine sul rapporto tra nazismo e jazz.
Gli hitleriani imposero 10 regole nazisticamente corrette a chi volesse suonare la musica «giudaico-negroide»: 1) Nel repertorio delle orchestre di musica leggera e da ballo le composizioni a ritmo di fox trot (swing) non devono superare il 20%. 2) Nel repertorio jazzistico deve essere data la preferenza a composizioni in tonalità maggiore rispetto a quelle in minore e a testi che esprimano la gioia di vivere rispetto a quelli di giudaica cupezza. 3) Anche per quel che riguarda il ritmo va data la preferenza alle composizioni veloci rispetto a quelle lente (blues), anche se il ritmo non deve ugualmente superare un certo grado di allegro commisurato al senso ariano della disciplina e della moderazione. Non si devono in alcun modo permettere gli eccessi negroidi sia per quel che riguarda il ritmo che gli assolo. 4) La cosiddetta composizione jazz può contenere un massimo del 10% di sincopi, mentre il rimanente deve essere costituito da un movimento musicale legato in maniera naturale, privo di quelle isteriche inversioni ritmiche caratteristiche della musica delle razze barbare (riff) che risvegliano oscuri istinti estranei alla nazione tedesca. 5) Con la massima severità si proibisce l’uso di strumenti musicali estranei allo spirito tedesco (cow-bell, flex-a-tone, brushes), così come l’uso di sordine che trasformano il nobile suono degli ottoni in uno schiamazzo giudaico-massone (wa-wa, hat e simili). 6) Si proibiscono gli assolo di batteria che superino la mezza battuta a ritmo di quattro quarti (con l’eccezione delle marce militari stilizzate). 7) Nelle cosiddette composizioni jazz è permesso suonare il contrabbasso solo con l’archetto e si proibisce di pizzicare le corde. Ciò andrebbe a discapito dello strumento come pure della sensibilità musicale ariana. Se il pizzicato fosse assolutamente necessario, si faccia bene attenzione affinché la corda non batta contro la cordiera, cosa che viene proibita con decorrenza immediata. 8) Si proibisce di alzarsi platealmente in piedi nell’eseguire gli assolo. 9) Si proibisce altresì di lanciare strilli durante l’esecuzione. 10) A tutte le orchestre di musica leggera e da ballo si consiglia di limitare l’uso di sassofoni di ogni registro e di sostituirli con violoncelli o viole o con acconci strumenti nazionali.

Ora possiamo solo ascoltare a gran volume e con sommo godimento il quintetto di Omer Avital, recentemente visto anche a Brescia nell'ambito di Jazz in Eden, composto da ben 2 israeliani e 3 americani (di cui un afroamericano), quindi propriamente un quintetto "giudaico-negroide":
Omer Avital: contrabbasso
Avishai Cohen: tromba
Joel Frahm: sax tenore
Jason Lindner: pianoforte
Johnathan Blake: batteria

Per 2 recensioni di un loro recente concerto: Il blog di Mondo Jazz







Omer Avital Quintet "Live at Smalls", 2010 
(Smalls Jazz Club, Greenwich Village, New York City)

giovedì 19 gennaio 2012

Trasporto PUBBLICO

Nonostante qualche ritardo, qualche corsa che salta, linee che la sera terminano troppo presto nel deserto bresciano, autisti padani che bofonchiano o imprecano contro gli extracomunitari, politiche di mobilità insostenibile praticate dal governo cittadino, rimaniamo pervicacemente aggrappati al servizio di trasporto pubblico.

Linea 1, Mompiano-Masaccio


 Air, Le Voyage De Penelope



martedì 17 gennaio 2012


Neve chimica a Brescia
In meteorologia per neve chimica si intende un particolare fenomeno atmosferico, legato alla presenza di particelle inquinanti nell'atmosfera, che, nella stagione invernale in concomitanza a temperature al di sotto dello zero, fungono da germi cristallini provocando la formazione e la caduta al suolo di neve sotto forma di vere e proprie nevicate senza alcun apporto diretto da eventuali presenze di nubi o sistemi ciclonici perturbati.
La neve chimica cade di frequente in Pianura Padana nel corso dell'inverno, e va distinta dalla Galaverna. Questa infatti è data dalla condensazione diretta e immediata di cristalli dighiaccio su oggetti più freddi (come sui finestrini delle automobili), mentre la neve chimica vera e propria si forma nello strato più basso dell'atmosfera, anche in condizioni in cui una normale nevicata non avverrebbe, ovvero in presenza di nebbia o di cielo sereno.
La prima notizia ufficiale della comparsa di tale fenomeno fu una nevicata con cielo sereno e nebbione verificatasi nel periodo natalizio del 1984, a Segrate (Milano) e un altro caso segnalato a Paderno Dugnano sempre nel periodo natalizio del dicembre 2008 in una zona semi-industriale con cielo sereno e nebbione lasciano al suolo 2 cm di neve freschissima con temperatura di -4 °C il tutto in un solo km.
Gli abitanti del luogo diedero la colpa proprio alla presenza di un "polo chimico" nella zona, cioè un'ampia zona di industrie chimiche presenti in quel luogo, i cui "vapori" emessi provocavano, a loro dire, questo fenomeno.
Segnalazioni di neve chimica abbondante in Val Padana, soprattutto nel Parmense, si verificarono poi soprattutto negli inverni 1989 e 1990, caratterizzati da lunghi periodi anticiclonici e da inversioni termiche.
Il 16 gennaio 2012 un particolare fenomeno di neve chimica si è verificato nelle città di Torino, Brescia e Verona: le temperature quella notte sono scese abbondantemente sotto gli 0°C favorendo il fenomeno della galaverna e della neve chimica. La mattina successiva la combinazione dei due fenomeni ha interessato la provincia di Milano.
[da Wikipedia]
Stamattina questa era la situazione sul ring:
Dal sito del Corriere della Sera - Brescia
Ascolto consigliato, per nevi finte o vere: "The sound of snow" di Aaron Goldberg 
(dall'album "Home", 2010)

domenica 15 gennaio 2012

musica da cucina

questa sera al Magazzino 47

('E' un tipo che suona le padelle' - Chiara)




E' da poco uscito un secondo dischetto, che segue l’esordio omonimo del 2007, ormai introvabile, frutto di un lungo lavoro di sperimentazione e affinamento attraverso l'esplorazione di nuovi suoni e nuovi strumenti da cucina.
E' un disco che vive di piccoli dettagli e che parla di montagna
e di terra, di madri e di figlie, di morte e di vita.

Insomma, cipolle sulle dita, luce dalla dispensa, cuocepiano.


Onions On Your Fingers - Musica da Cucina


Il sito internet
My Space


giovedì 12 gennaio 2012

BRIC-A-BRAC!

Stasera live a 

Le Tits   Via Redipuglia, 11 - Brescia


(Ingresso con tessera Arci 2012)




Luca "Ferro"voce, rhodes e fisarmonica
Eva Feudo Shoovioloncello, chitarra e voce
Pierlaura Vezzolimandolino 
Nicola "Quinzi"contrabbasso
Paolo Rossibatteria

sabato 7 gennaio 2012

Gitarelle invernali: Montisola


A Sensole, Monte Isola
Poiché queste giornate invernali continuano a essere splendide e ad offrire cieli tersi e sole caldo, siamo partite per Sulzano per imbarcarci verso la piccola Montisola, nel bel mezzo del Lago d'Iseo.
Il piccolo tragitto di navigazione l'abbiamo fatto sulla prua del traghettino, al sole e nel vento per niente freddo. Una volta scese, abbiamo camminato con piacere fino a Sensole, dove abbiamo oziato al sole nel bellissimo giardino sul lago di uno dei ristoranti del paesello e mangiato pane e formaggio con un bicchiere di rosso. 
Inverno!!!

La prossima volta: periplo di Monte Isola! O almeno camminata di tutta l'isola.

Carta di Monte Isola

mercoledì 4 gennaio 2012

Inverno

Belle queste fredde giornate di fine dicembre e primi di gennaio.
Stamattina era ghiacciato il sellino delle biciclette... brrrrrrrr...
Gli occhi patiscono un po', tra sciarpa e berretta, unica parte del corpo che si trova esposta direttamente all'aria durante il tragitto verso il lavoro.
Queste prime giornate dell'anno sono particolarmente belle perché la città è svuotata da gran parte dei suoi abitanti/lavoranti/studenti/automobilisti, così l'aria diventa un poco più respirabile e a volte ti sorprende il silenzio.
Nel tardo pomeriggio poi sono bellissimi i crepuscoli delle giornate di sereno.
Ecco una foto scattata sulla terrazza di casa, @ Ferrari Village.

Buon gennaio!!!

domenica 1 gennaio 2012

Il profilo di balena della Loggia, il primo gennaio 2012